Como, Lun 14 Settembre 2026
Como-Parma 2-1, le parole di Fabregas: "Vittoria lavorata e meritata, i ragazzi si stanno conoscendo"
Il tecnico: "Oggi è stata una partita fondamentale anche per me come allenatore"

Una vittoria sofferta nel finale ma profondamente meritata sul campo, per quanto prodotto nell'arco dei novanta minuti e, soprattutto, perchè la sfida contro il Parma arrivava dopo la vittoria in Champions contro il Lipsia e il conseguente entusiasmo.

Il Como ha battuto i crociati con gioco, pazienza e fede, nonostante la giornata, sotto porta, non fosse particolarmente fortunata. Nel post partita ha parlato Cesc Fabregas, sottolineando l'importanza della vittoria e il fatto che il gruppo giocatori si stia ancora conoscendo.

Ecco le parole di Cesc in conferenza stampa:

 

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Ha esultato platealmente al secondo gol. Temeva la beffa?

“Era per l’importanza del gol. Dopo una prestazione del genere deve essere una vittoria più tranquilla, abbiamo calciato 32 volte ed era una partita importantissima anche per me come allenatore, non solo per la squadra. Oggi volevo vedere chi c’era con la testa dopo la Champions, oggi con una testa diversa avremmo rischiato di non vincere o di perdere. Vittoria lavorata e molto importante”.

 

Come valuta la prestazione di Kean?

“Deve lavorare come tutti, conoscete tutti sicuramente Moise più di me. Sono diversi lui e Tasos, è anche vero che Douvikas non è lo stesso giocatore di quando è arrivato. Moise è in un nuovo contesto, difensivamente gli chiedo cose che non aveva mai fatto. Gli serve un po’ di adattamento, sono molto contento della sua prestazione. Sono troppo contento dei due attaccanti che abbiamo”.

 

Quanto contano i gol dei difensori nel calcio moderno?

“Nel calcio moderno le squadre che vogliono volare in alto servono difensori che fanno gol, guardate l’Arsenal. Importantissimo, nel nostro calcio i gol dei difensori possono aiutarci tantissimo. Può essere un’arma in più, oggi che la palla non voleva entrare abbiamo dovuto trovare altri modi”.

 

Couto sta crescendo sempre di più.

“Penso che Yan sta crescendo come tutti, tanti giocatori sono nuovi. Tutti i nuovi si devono abituare, anche lui deve adattarsi al nostro sistema. Mi piace molto, lo seguivo già al Girona. Nel nostro gioco può dare tantissimo”.

 

Come avete preparato la partiita?

“Preferisco non entrare su quello che abbiamo preparato, abbiamo capito molto bene i momenti della partita. Si stanno conoscendo tra di loro i ragazzi e noi li stiamo conoscendo. C’è tanto potenziale ma ancora tanto lavoro da fare”.

 

Cosa le insegna la partita di oggi?

“Mi insegna che c’è mentalità, che sarà così tutta la stagione. Se non chiudi le partite rischi tantissimo, per questo mi è piaciuto tantissimo come sono entrati i ragazzi dalla panchina. Io mi fido di loro, ci saranno molte rotazioni se mi dimostreranno che posso fidarmi di loro con le loro prestazioni”.

 

Anche Carlos Cuesta ha parlato nel post partita: il Parma ha solo un punto dopo quattro giornate, ma l'allenatore spagnolo esprime fiducia e guarda al positivo.

Ecco le sue parole in conferenza stampa:

 

“Il bilancio è chiaro: quello che vogliamo è vincere, portiamo zero punti a casa e questo è quello che conta. Ci sono aspetti positivi, nel primo tempo ci sono stati momenti nel primo tempo dove abbiamo fatto bene, poi loro per 35 minuti ci sono stati superiori. Nel secondo tempo ho visto una partita equilibrata, abbiamo creato diverse occasioni ma non è bastato il 2-1 di Romero. Ora la nostra testa è focalizzata sulla partita di domenica. Abbiamo creato sicuramente più occasioni rispetto alle ultime partite, contro un avversario del genere non è mai facile. Ora sta a noi lavorare sul miglioramento in fase offensiva. Credo che abbiamo costruito abbastanza bene dal basso, sicuramente un punto positivo di stasera. La pressione alta del Como non ci ha permesso di uscire bene con la palla come avremmo voluto”.

 

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