Como, Mar 8 Settembre 2026
Como-Lipsia, piano sicurezza per la prima Champions: 700 tedeschi attesi e zona stadio chiusa
Il piano generale è stato definito lunedì in Prefettura

Tutto esaurito al Sinigaglia con 10.875 spettatori. Vigilanza rafforzata già nei giorni precedenti, viabilità modificata da martedì e Lazzago individuato come punto di raccolta dei tifosi ospiti.

 

 

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Como entra nella settimana della sua prima storica partita di Champions League al Sinigaglia. Giovedì 10 settembre alle 21 arriverà il Lipsia e, insieme all’attesa per l’esordio europeo, è già partita una macchina organizzativa e di sicurezza senza precedenti recenti per la città.

Il piano generale è stato definito lunedì in Prefettura durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Corrado Conforto Galli e con la partecipazione di Comune, Provincia, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Como 1907.

Il Sinigaglia sarà tutto esaurito: 10.875 spettatori, la capienza prevista per le competizioni europee.

 

Circa 700 tifosi del Lipsia

L’attenzione maggiore riguarda naturalmente la tifoseria ospite.

Sono attesi circa 700 sostenitori del Lipsia, in gran parte provenienti dalla Germania. Una parte potrebbe raggiungere Como già nei giorni precedenti la partita e per questo il dispositivo di vigilanza non riguarderà soltanto lo stadio.

Sono infatti previsti controlli rafforzati anche nel centro cittadino già prima di giovedì, con servizi mirati per monitorare arrivi e permanenza dei tifosi tedeschi.

Le linee generali del dispositivo sono state concordate in Prefettura; sarà poi la Questura di Como a definirne nel dettaglio l’attuazione operativa.

Il prefetto Conforto Galli ha però voluto mantenere il tono lontano dall’allarmismo, sottolineando come le gare casalinghe di Champions rappresentino un’«eccezionale vetrina internazionale» per il Como, la città e tutto il territorio lariano, con l’auspicio che la partita diventi una grande occasione di festa.

 

Lazzago punto di raccolta degli ospiti

Un ruolo importante sarà svolto dal parcheggio di via Colombo a Lazzago, vicino alla stazione di Grandate-Breccia e in posizione particolarmente comoda per intercettare i mezzi provenienti dall’autostrada.

Dalle 6.30 di giovedì 10 settembre l’area sarà interdetta alla normale circolazione e alla sosta e riservata alle forze dell’ordine e ai mezzi utilizzati dalla tifoseria del Lipsia.

Lazzago fungerà quindi di fatto da punto di raccolta e smistamento dei sostenitori ospiti, con successivo trasferimento organizzato verso il Sinigaglia.

Al momento, però, non risulta comunicato un vero Fan Meeting Point cittadino sul modello di quelli spesso predisposti nelle trasferte europee, con aree di permanenza, bar, ristorazione e servizi dedicati. Lazzago appare soprattutto come un hub logistico, funzionale per gestire gli arrivi senza far convergere direttamente i pullman nel centro di Como.

Ulteriori indicazioni potrebbero arrivare nelle prossime ore, soprattutto per i tifosi che raggiungeranno la città autonomamente o soggiorneranno a Como già prima della partita.

 

Le limitazioni iniziano già martedì

La Champions si giocherà giovedì sera, ma le prime modifiche alla viabilità sono già scattate.

Dalle 6.30 di martedì 8 settembre è vietata la sosta in viale Vittorio Veneto, nel tratto interessato dalla sistemazione dei mezzi televisivi e delle relative strutture di protezione.

Mercoledì 9 settembre il dispositivo diventerà più ampio.

Dalle 6.30 divieto di sosta anche in via Sinigaglia, tra viale Masia e largo Borgonovo.

Dalle 14 le limitazioni interesseranno anche:

  • viale Vittorio Veneto;
  • largo Borgonovo;
  • viale Puecher;
  • viale Masia tra piazzale Somaini e via Rosselli;
  • via Martinelli;
  • piazzale Somaini;
  • via Pietro da Breggia.

Durante il montaggio delle barriere mobili potranno essere disposte ulteriori chiusure temporanee.

 

Mercoledì pomeriggio chiude via Sinigaglia

La prima vera interruzione al traffico è prevista mercoledì dalle 16.30 alle 20.30 in via Sinigaglia, nel tratto tra viale Masia e largo Borgonovo.

Nello stesso periodo cambierà anche la circolazione in viale Masia.

Per chi dispone di posti auto privati nella zona saranno previste modalità di accesso controllato.

 

Giovedì dalle 10 zona stadio chiusa

Le restrizioni più importanti scatteranno nella giornata della partita.

Dalle 10 di giovedì 10 settembre e fino al termine delle esigenze di ordine pubblico sarà vietata la circolazione nell’area comprendente:

  • via Sinigaglia;
  • largo Borgonovo;
  • viale Puecher;
  • viale Vittorio Veneto;
  • viale Masia tra piazzale Somaini e via Rosselli;
  • via Martinelli;
  • piazzale Somaini;
  • via Pietro da Breggia.

Ulteriori divieti di sosta riguarderanno anche via Recchi, via Vacchi, via Campo Garibaldi e il controviale alberato di via Rosselli.

Per chi possiede un box privato all’interno della zona, l’accesso sarà possibile fino alla chiusura dei cancelli provvisori, prevista indicativamente tre ore prima del calcio d’inizio, salvo diverse indicazioni delle autorità.

 

Stop anche ai pedoni ai Giardini a Lago

Il dispositivo non riguarderà soltanto le automobili.

Una parte della zona dei Giardini a Lago, tra viale Vittorio Veneto e largo Borgonovo, verrà delimitata con apposite recinzioni e interdetta anche al transito pedonale.

Per le persone con disabilità accompagnate in auto potrà essere consentito, compatibilmente con le condizioni di sicurezza, raggiungere l’ingresso dello stadio, senza però lasciare il veicolo in sosta all’interno dell’area interdetta.

 

Una città alla prova della Champions

Il piano predisposto restituisce bene la dimensione dell’evento.

Non soltanto una partita di calcio, ma la prima volta in cui Como dovrà gestire contemporaneamente un Sinigaglia completamente esaurito per una gara europea, centinaia di sostenitori provenienti dall’estero, esigenze UEFA, televisioni internazionali e un dispositivo di ordine pubblico esteso anche ai giorni precedenti.

Le restrizioni saranno importanti, ma il messaggio delle istituzioni resta chiaro: massima attenzione alla sicurezza, senza trasformare Como-Lipsia in un evento da vivere con preoccupazione.

Giovedì sera il Sinigaglia ospiterà la prima partita di Champions League della sua storia.

E anche la città si sta preparando a un appuntamento completamente nuovo.

 

 

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