Montano Lucino, Mar 8 Settembre 2026
SECONDA - Mister Schiavano pronto per la sua avventura in panchina con l'Aurora
Il tecnico alla sua prima esperienza in prima squadra: "C'è l'entusiasmo giusto"

L’Aurora Montano è pronta a tuffarsi nuovamente nel campionato di Seconda categoria, girone G. Dopo lo storico salto di categoria conquistato nella stagione 2024/2025 attraverso i playoff, l’anno scorso i gialloverdi hanno lottato per difendere la Prima categoria. Purtroppo la salvezza non è arrivata, ma l’ambiente Aurora non sembra averne risentito particolarmente e si presenta a questa nuova stagione con il solito entusiasmo, che non è stato scalfito dal ko nella prima partita di Coppa Lombardia, 3-0 sul campo del Barzago.

 

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La prima grande novità riguarda la panchina: salutato mister Fumarola, la guida tecnica è stata affidata a Daniele Schiavano. Per l’ex Pallone d’Oro Lariano si tratta dell'esordio assoluto da allenatore di una prima squadra, un nuovo capitolo dopo una straordinaria carriera da calciatore vissuta fino ai campi di Serie C e arricchita dallo storico gol che nel 2012 regalò la Coppa Italia di Promozione al Fenegrò.

Il mercato è stato gestito da due pilastri della rosa, Giacomo Farioli e Paolo Mazzoni, che nel ruolo di direttori sportivi hanno rinforzato un gruppo già solido. Il colpo da novanta davanti è Andrea Aggio, esterno d’attacco con trascorsi in Eccellenza prelevato dal Tavernola, da cui arriva anche Francesco Paparatti. A completare il reparto offensivo ci sono Matteo Fontana e Tommaso Ferloni dal Cda Cavallasca. A centrocampo il volto nuovo è Riccardo Poerio, ex compagno di Schiavano al Bulgaro, mentre in difesa figurano Lorenzo Priamo e Dennis Piatti. Tra i pali, infine, l’unico innesto è Paolo Tagliabue.

Otto volti nuovi per un’Aurora che vuole divertirsi, come confermano le parole di mister Schiavano: «Queste prime settimane sono andate bene, devo ringraziare la società per la fiducia che mi ha dato in questa mia prima esperienza. I ragazzi mi piacciono: danno tutto senza lamentarsi. Vivere la preparazione da allenatore è sicuramente meno faticoso, anche se dispiace vederli faticare, ma sanno che gli serve. Ho trovato un bellissimo gruppo, il blocco storico è rimasto lo stesso e i nuovi si sono integrati subito molto bene, vedremo se questo ci aiuterà sul campo. Il campionato è particolare, le favorite si sanno, ci sono diverse squadre forti, noi partiamo senza porci un obiettivo. Dobbiamo divertirci e dare il massimo in campo, alla fine vedremo dove siamo arrivati».

 

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@Lariosport
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