Atletismo, resistenza, voglia di spingersi al limite. La Pontelambrese ha iniziato il proprio cammino verso la nuova stagione in Promozione con la faccia giusta. Dopo due anni di sofferenza, in cui ha strappato la salvezza in extremis, la squadra del presidente Federico Laiso vuole dare una sterzata, disputando un campionato più tranquillo e provando, magari, anche a stupire.
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E le prime settimane di allenamento hanno dato segnali confortanti. Il culmine è stata la prima amichevole, giocata nel weekend. La Pontelambrese ha sfidato l’Ardor Lazzate, ambiziosa squadra di Eccellenza che mira a un posto ai playoff, arrendendosi solamente per 0-1.
“Arrivavamo da 15 giorni di duro lavoro – dichiara mister Maurizio Parolini –. Per noi era la prima amichevole dopo una piccola sgambata interna con la nostra under 21, mentre loro erano più avanti e avevano già giocato diverse partite. Nonostante questo abbiamo perso solo di un gol e non avremmo nemmeno meritato di essere sconfitti. Sono molto soddisfatto di ciò che ho visto”.
A colpire è stato soprattutto lo stato fisico della squadra. Se è vero che, di fatto, ciascun giocatore ha giocato un solo tempo, è stato altrettanto evidente come, nell’arco dei 45’ a disposizione, ognuno dei ragazzi a disposizione dell’ex allenatore del Como ha fatto vedere di stare bene e di non volersi risparmiare. “Conosco qualcuno degli avversari e a fine partita sono rimasti tutti sorpresi di quanto corriamo – rivela Parolini –. Questo deve essere il nostro punto di forza. I ragazzi, inoltre, hanno dato prova di essere bravi anche con la palla tra i piedi. Se continuiamo così possiamo toglierci tante soddisfazioni quest’anno”.
L’entusiasmo non manca, il tempo di migliorare ancora nemmeno. La Pontelambrese, infatti, a differenza di molte delle rivali, non esordirà ufficialmente domenica in Coppa Italia, dovendo osservare il turno di riposo. Farà amichevole con il Fanfulla e potrà dunque prepararsi al meglio all’esordio in campionato del 13 settembre contro l’Ardita Cittadella.
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