"Siamo stati quasi degli eroi. Quando ho visto i loro giocatori che entravano dalla panchina, mi chiedevo se non stessero usando più sostituzioni del dovuto", ha scherzato Cesc Fabregas dopo la vittoria a Napoli.
Intanto, invoca un altro attaccante: "Abbiamo tre competizioni, già lo scorso anno abbiamo avuto difficoltà con una sola punta".
Max Allegri ha parlato dei gol subìti "quasi regalati".
Le dichiarazioni dei due tecnici a fine partita...
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CESC FABREGAS, allenatore Como
Fàbregas ha elogiato Luis Milla: "Un giocatore sottovalutato, forse perché in Spagna ce ne sono tanti con le sue caratteristiche. Si può però essere forti anche se non si è Pedri o Rodri. Ora è pronto per giocare la Champions"
Poi, ha elogiato il gruppo: "Con il clima di oggi era davvero difficile essere aggressivi per entrambe le squadre, persino io sono una sauna. I miei sono stati quasi degli eroi, abbiamo battuto una squadra davvero forte".
E ora aspetta l'ultimo colpo di mercato, una punta: "Douvikas è un ottimo giocatore, ma dobbiamo aiutarlo e non possiamo giocare tre competizioni con un solo attaccante. Lo scorso anno, con l'infortunio di Morata, siamo stati costretti a schierare spesso Paz, Baturina o Caqueret come falsi nove".
MAX ALLEGRI, allenatore Napoli
Allegri spiega così la sconfitta interna contro il Como: "Su entrambi i gol potevamo fare meglio, li abbiamo quasi regalati. I ragazzi sanno che bisogna essere più cattivi e attenti in certe situazioni. Sia nel primo che nel secondo tempo abbiamo creato occasioni, ma le partite sono lunghe e bisogna capire che quando non si può giocare, non si deve farlo. Non è una vergogna, anche prima dell'intervallo abbiamo concesso due occasioni in 20 secondi, siamo stati troppo passivi".
LA STAGIONE DEL COMO
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