Il Palermo torna con decisione su Alessandro Gabrielloni. Non è una pista nuova: i rosanero erano stati tra i primi a muoversi già nelle prime settimane del mercato estivo e il nome dell’attaccante del Como era rimasto sullo sfondo anche dopo le altre operazioni concluse dal club siciliano.
Adesso, però, la situazione è cambiata. Con Matteo Brunori indirizzato verso l’Ascoli, il Palermo vuole aggiungere un altro centravanti alla rosa di Filippo Inzaghi e Gabrielloni è tornato in cima alla lista. L’operazione sulla quale si sta lavorando sarebbe un prestito dal Como; Manuel De Luca rappresenta al momento l’alternativa.
$ADS2
Palermo, una soluzione che piace a Gabrielloni
Per Gabrielloni sarebbe una destinazione particolarmente gradita.
A 32 anni, dopo una carriera costruita partendo dalle categorie inferiori, Palermo rappresenterebbe una delle ultime grandi occasioni per giocare da protagonista in una piazza importante e dentro una squadra costruita dichiaratamente per puntare alla Serie A.
Dopo la parentesi alla Juve Stabia, Gabrielloni aveva capito rapidamente che nel nuovo Como lo spazio sarebbe stato minimo. Per questo non ha avuto fretta di accettare una sistemazione qualsiasi, preferendo aspettare una proposta capace di convincerlo davvero.
Secondo quanto raccolto, nelle scorse settimane avevano chiesto informazioni anche Pisa e Vicenza, ma è soprattutto il ritorno del Palermo a poter cambiare lo scenario.
I numeri dell’ultima stagione
A Castellammare Gabrielloni ha chiuso l’ultima Serie B con 29 presenze, 1.631 minuti, 3 gol e 4 assist, partendo titolare 19 volte. Numeri inferiori alle sue aspettative realizzative, ma comunque con sette partecipazioni dirette a un gol.
Il suo peso nella storia del Como, naturalmente, va molto oltre l’ultima stagione: con la maglia azzurra ha attraversato l’intera scalata dalla Serie D alla Serie A. Il bilancio complessivo comunicato dalla Juve Stabia al momento del prestito era di 230 presenze, 65 reti e 10 assist con il Como.
Ma il Como lo tiene ancora in preallarme
C’è però un elemento che rende la situazione meno lineare.
Il Como continua a lavorare per Moise Kean, ma l’operazione con la Fiorentina resta complessa e nelle prossime 48 ore sono attesi passaggi importanti. Nel frattempo Gabrielloni è stato preallertato: se l’affare Kean non dovesse sbloccarsi rapidamente, il suo reintegro almeno temporaneo tornerebbe ad avere una logica.
Non tanto per cambiare improvvisamente le gerarchie tecniche, quanto per una questione molto concreta: il Como ha bisogno di un attaccante in più e di giocatori italiani utili anche alla composizione della lista Champions.
Per questo l’eventuale partenza di Gabrielloni dipenderà anche dagli incastri dell’ultima settimana di mercato.
Palermo aspetta, Gabrielloni pure
Il Palermo oggi sembra essere la soluzione più concreta e, soprattutto, una soluzione che Gabrielloni accetterebbe volentieri.
Il Como, però, prima di liberarlo definitivamente vuole avere un quadro più chiaro dell’attacco che resterà a disposizione di Fàbregas.
Sono giorni decisivi: da una parte Palermo può offrirgli un’altra stagione importante in Serie B con l’obiettivo della promozione; dall’altra Como potrebbe ancora averne bisogno per chiudere il complicato puzzle tra Kean, mercato e lista Champions.
$ADS2