Como, Gio 20 Agosto 2026
Como, la rosa va bene per la Serie A: il nodo vero è la Champions League
In questo momento per la lista europea il Como avrebbe quattro esuberi

La rosa attuale del Como conta 27 giocatori, escludendo quelli destinati alla partenza certa: Van der Brempt, Braunöder, Fadera, Kühn, Mazzitelli, Fumagalli, Gabrielloni e Mustapha.

 

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Il punto, però, è un altro: anche togliendo questi otto giocatori, il Como resta con una rosa molto ampia. Una rosa che, a oggi, sarebbe gestibile per la Serie A, ma non ancora per la Champions League.

 

Serie A, situazione sotto controllo

Per il campionato, infatti, il quadro è sostenibile. La lista Serie A consente di iscrivere 25 giocatori, con un massimo di 17 giocatori liberi, più le quote dedicate ai calciatori formati nel club e formati in Italia. Gli Under 23 possono essere utilizzati fuori lista.

Con questa struttura, il Como non è fuori parametro. La rosa attuale, pur molto ricca (e sarà comunque sfoltita), può essere organizzata per il campionato senza dover necessariamente tagliare altri giocatori solo per motivi regolamentari. Il problema, semmai, riguarda gestione, minutaggi, gerarchie e sostenibilità del gruppo. Ma per la Serie A, oggi, i numeri non sono il vero ostacolo.

 

Champions League, il conto cambia

Il discorso cambia in modo netto per la Champions League. In Europa le regole sono più rigide. La Lista A può arrivare fino a 25 giocatori, ma solo rispettando determinati vincoli sui giocatori formati localmente. I free players, di fatto, non possono superare quota 17. In più, la Lista B non funziona come gli Under fuori lista della Serie A: non basta essere giovani. Servono requisiti precisi di età e di tesseramento nel club.

Cosa significa tutto questo? Che oggi il Como avrebbe 21 free players / non local trained per la Lista A di Champions League. Quattro in più rispetto al limite. Questo non vuol dire automaticamente mettere in vendita quattro giocatori. Un calciatore può anche restare in rosa e non essere inserito nella lista Champions, giocando solo il campionato. Ma il dato resta: per l’Europa il Como dovrà fare delle scelte.

 

Perché diventano importanti gli italiani

Questo aiuta anche a capire perché il Como continui a guardare con attenzione ai giocatori italiani.

Nomi come Kean e Ricci, al di là del valore tecnico, hanno anche un peso regolamentare. In una rosa così internazionale, un italiano forte non occupa lo stesso spazio di un altro free player e può aiutare nella costruzione delle liste.

Il mercato, quindi, non va letto solo come somma di acquisti e cessioni. Va letto anche come lavoro sugli incastri. Il Como non può permettersi di aggiungere liberamente altri stranieri senza prima liberare spazio. E, soprattutto in ottica Champions, ogni scelta diventa più pesante.

 

Gli indiziati

In base a questo quadro, non sorprende vedere tra i partenti sicuri giocatori come Van der Brempt, Fadera e Kühn. Sono profili che oggi pesano sulla rosa senza avere uno spazio reale nel nuovo progetto. Poi ci sono le valutazioni ancora aperte.

Caqueret è il nome più importante: non è un esubero qualsiasi, ma un giocatore con costi alti e un ruolo non più così centrale. Se il francese dovesse decidere di andare, l’arrivo di Ricci avrebbe una logica chiara.

Su Törnqvist si stanno facendo ragionamenti anche in funzione delle liste: un portiere italiano, in questo senso, risolverebbe più di un problema.

Lahdo può andare in prestito per trovare spazio. Azón resta un altro profilo in uscita. Morata è una situazione pesante per costi, ruolo e incastri offensivi.

 

Addai a parte

 

C’è poi un altro nome da considerare a parte: Jayden Addai. L’esterno olandese è ancora in fase di recupero dopo la lesione al tendine d’Achille della gamba sinistra, infortunio che ha chiuso in anticipo la sua scorsa stagione. Le prime stime parlavano di uno stop lungo, tra i sette e i dieci mesi: anche ipotizzando un rientro graduale tra settembre e ottobre, la sua presenza nella Lista Champions appare oggi fuori discussione. Addai resta quindi un elemento della rosa, ma non entra nel conto operativo della Lista A europea. Se considerato tra i free players, alzerebbe ulteriormente il numero; nella pratica, però, va trattato come un giocatore da recuperare con calma, senza forzare tempi e liste.

 

 

I 21 free players oggi

Questa, al momento, è la lista dei free players / non local trained che il Como avrebbe da gestire in ottica Champions League.

Portieri
Butez
Törnqvist

Difensori
Chalobah
Couto
Kaiki
Kempf
Ramón
Smolcic
Valle

Centrocampisti / trequarti
Baturina
Da Cunha
Diao
Milla
Paz
Perrone
Rodríguez
Caqueret
Lahdo

Attaccanti
Douvikas
Morata
Azón

Totale: 21. Per la Champions, il limite è 17.

 

Il punto

Il Como, per la Serie A, oggi può gestire la rosa. Per la Champions League, invece, deve ancora lavorare. Non tutti dovranno necessariamente partire. Qualcuno potrebbe anche restare e non essere inserito nella lista europea. Ma quattro posizioni, allo stato attuale, vanno liberate o comunque escluse dalla Lista A. Questo spiega meglio alcune dinamiche di mercato a cui si andrà, necessariamente, incontro.

 

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