I NOMI IN USCITA:
Van der Brempt, Fadera, Mazzitelli, Braunöder, Mustapha, Fumagalli.
Tre operazioni in fila
Il Como ha iniziato a sfoltire la rosa. Solo ieri sono arrivate tre operazioni in uscita, tutte in rapida successione: Fabio Rispoli al Südtirol e Andrés Cuenca allo Sporting Gijón, entrambi in prestito, mentre Ali Jasim ha chiuso definitivamente la sua esperienza, ridottissima, sul Lario firmando un biennale con lo Zakho, in Iraq.
Tre movimenti diversi, ma con una logica comune: liberare spazio, dare minuti ai giovani e iniziare a sistemare una rosa che resta molto ampia. Il Como ha costruito tanto in entrata, ora deve completare il lavoro opposto: scegliere chi può davvero restare dentro il progetto di Fabregas e chi, invece, deve trovare una nuova destinazione.
Gli esuberi fuori dal progetto
Il primo nome da piazzare resta quello di Ignace Van der Brempt. Il laterale belga è ormai fuori dal progetto tecnico, ma conserva mercato e diverse richieste. Per questo il Como proverà a monetizzare la sua cessione, possibilmente a titolo definitivo o comunque con una formula che possa garantire un’entrata futura. Stessa cosa per Aliu Fadera: in queste ore ha richiesto informazioni il Lecce.
Nella stessa categoria rientrano anche Luca Mazzitelli, Matthias Braunöder, Marlon Mustapha e Tommaso Fumagalli. Situazioni diverse, ma con un punto in comune: oggi sembrano lontani dallo spazio tecnico necessario per restare dentro il nuovo Como.
Mazzitelli può ancora sperare in una chiamata dalla Serie A, anche per esperienza e conoscenza del campionato. Braunöder, invece, è ormai da tempo ai margini: il tema non è più capire se possa rientrare nelle rotazioni, ma trovare la soluzione giusta per rilanciarlo altrove. Stesso discorso, con sfumature diverse, per Mustapha e Fumagalli, profili che il Como deve sistemare in questa fase finale di mercato.
I nomi da valutare:
Audero, Tornqvist, Goldaniga, Dossena, Caqueret, Lahdo, Azón, Gabrielloni, Morata.
Portieri: Audero-Tornqvist, ne resterà uno
Un altro nodo riguarda la porta. Tra Emil Audero e Noel Tornqvist ne resterà soltanto uno.
Fino a qualche giorno fa sembrava quasi scontata la permanenza dello svedese, più giovane e più futuribile. Nelle ultime ore, però, sta prendendo quota anche l’ipotesi di trattenere Audero, soprattutto per un motivo regolamentare: è italiano e può essere utile nella costruzione delle liste. Anche se la Juve ha chiesto informazioni come vice Vicario.
Resta però anche un dubbio tecnico non secondario. Nel calcio di Fabregas il portiere deve partecipare alla costruzione dal basso, giocare con personalità palla al piede e diventare un primo riferimento nella manovra. Da questo punto di vista, Audero non ha sempre convinto pienamente. La scelta, quindi, non sarà soltanto numerica: sarà anche tecnica e strategica.
Difesa: uno tra Goldaniga e Dossena
Discorso simile in difesa, dove il ballottaggio più evidente è tra Edoardo Goldaniga e Alberto Dossena. L’idea è che possa rimanerne al massimo uno, con un ruolo da comprimario dentro una retroguardia profondamente cambiata.
In questo momento Dossena sembra aver recuperato posizioni dopo una buona pre-stagione. Fabregas potrebbe aver visto segnali interessanti dopo l’infortunio e il prestito a Cagliari. Goldaniga resta un profilo affidabile, ma il reparto è affollato e una scelta andrà fatta.
Caqueret e le sirene francesi
Tra i possibili partenti merita spazio anche Maxence Caqueret. Il francese resta un giocatore stimato da Fabregas, ma il minutaggio non è stato così alto da poter dare per scontenta una sua permanenza senza dubbi.
Le sirene francesi, con il Monaco sullo sfondo, possono farlo tentennare. E se Caqueret dovesse chiedere spazio altrove, il Como potrebbe anche decidere di accontentarlo, naturalmente alle condizioni giuste.
Anche per questo, probabilmente, è uscita la voce su Samuele Ricci del Milan: un profilo diverso, più da costruzione e gestione, ma utile per aggiungere qualità italiana e dare un’alternativa tecnica in mezzo al campo. Il punto, però, resta chiaro: se Caqueret parte, il Como deve sostituirlo con attenzione, perché nelle rotazioni offensive e di trequarti oggi rappresenta comunque una casella importante.
Attacco: tutto ruota attorno a Morata
Davanti, invece, tutto ruota attorno ad Álvaro Morata. Il Como sta cercando una soluzione, ma i costi dell’operazione restano alti e non semplici da assorbire per molti club. La sua eventuale uscita cambierebbe parecchio il mercato offensivo, perché libererebbe spazio tecnico, economico e gestionale.
Accanto a Morata ci sono anche Iván Azón e Alessandro Gabrielloni. L’idea del Como sarebbe quella di monetizzare Azón, arrivato come investimento ma oggi non centrale nelle gerarchie. Per Gabrielloni, invece, il discorso è più delicato: la permanenza appare molto difficile, praticamente vicina allo zero, ma per la leggenda lariana si cerca una sistemazione gradita, rispettosa del suo percorso e del suo peso nella storia recente del club.
Lahdo, il prestito può essere la strada
C’è poi Adrian Lahdo. Anche qui il ragionamento è diverso: non si tratta di una bocciatura. Il Como ha già dimostrato con Cuenca e Rispoli di voler mandare i giovani a giocare, piuttosto che tenerli ai margini.
Per l’esterno svedese lo spazio a Como rischierebbe di essere molto limitato. Visto l’investimento fatto a gennaio, una stagione in prestito potrebbe diventare la soluzione più utile per farlo crescere davvero, senza bruciare tempo in una rosa dove la concorrenza sugli esterni è altissima.
Il caso Cassano: crescita in casa
Discorso ancora diverso per Riccardo Cassano. Dopo un’estate indimenticabile, il giovane dovrebbe tornare nella cantera biancoblù. Per lui la strada più logica non è il prestito, ma un anno di test nella Primavera 1.
Troppo giovane per essere mandato subito a farsi le ossa altrove, meglio tenerlo vicino, osservarlo in casa e accompagnarne la crescita giorno dopo giorno. La Primavera sarà fondamentale per farsi le ossa, prendere ritmo e provare a spingere per qualche altra convocazione in prima squadra.
MERCATO COMO
Arrivi: Chalobah (d, Chelsea), Couto d, Borussia Dortmund), Cuenca (d, Barcellona), Kaiki (d, Cruzeiro), Milla (c, Getafe), Paz (c, Real Madrid), Azon (a, Ipswich fp), Fadera (a, Sassuolo fp), Liberali (a, Catanzaro), Gabrielloni (a, Juve Stabia fp), Morata (a, Milan riscatto).
Partenze: Cavlina (p, Dinamo Zagabria fp), Menke (p, Internacional fp), Carlos (d, Fenerbahce fp), Cassandro (d, Palermo), Cuenca (d, Sporting Gijon), Jack (d, Cremonese, prestito), Moreno (d, svincolato), Posch (d, Mainz), Vojvoda (d, Udinese), Engelhardt (c, Friburgo), Jasim (c, Zakho), Kone (c, Frosinone, riscatto), Le Borgne (c, Verona, prestito), Rispoli (c, Sudtirolo, prestito), Roberto (c, LA Galaxy), Chinetti (a, Mantova, prestito), Cutrone (a, Monza, riscatto), Mazzaglia (c, Caratese)
AMICHEVOLI PRECAMPIONATO
24/7 => Como-Paris Fc 2-2
29/7, COMO CUP => Como-Al Ula 3-1, Como-Villarreal 2-4 dcr
31/7, COMO CUP => Como-Famalicão 3-2
12/8 => Arsenal-Como 1-1
16/8 => Liverpool-Como 2-0
$ADS2