Como, Lun 17 Agosto 2026
Quindici squadre e tante pretendenti: la Terza comasca alza il livello
Pedretti, Pilia, Chiancone e Malinverno presentano un campionato competitivo e difficile da decifrare

Una Terza categoria così, almeno sulla carta, non si vedeva da tempo. Il girone unico della Delegazione di Como, con 15 formazioni tutte della provincia, promette di essere molto competitivo, complici gli investimenti di diverse società e l'arrivo di giocatori provenienti da categorie superiori. Un livello che, secondo alcuni addetti ai lavori, può avvicinarsi a quello di una Seconda categoria...

 

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«Saranno tante le squadre in lotta per la promozione - commenta Lorenzo Pedretti, giovanissimo allenatore dell'Albate HF, alla prima esperienza in prima squadra - Ma ci sono anche diverse formazioni molto giovani, quindi ce la giocheremo. Il livello alto rende tutto ancora più stimolante per me: all'inizio, quando ho visto squadre che investivano così tanto, ho pensato “che sfortuna, proprio al mio primo anno”, ma questo renderà la stagione ancor più intrigante». Il tecnico indica Ardisci Maslianico, Sagnino e Tavernola come favorite, mentre vede nel neonato Comio una possibile sorpresa.

Anche Claudio Pilia, nuovo allenatore del Tavernola, si aspetta un campionato difficile da decifrare: «È una categoria che non conosco e che non ho mai fatto, quindi sono curioso di confrontarmi con altre realtà. Ci saranno tante squadre che vorranno fare bene, ma credo che sarà un girone equilibrato». Tra le protagoniste indica il Sagnino, «che potrà contare su figure provenienti da categorie superiori che conosco bene».

Una lettura interessante arriva da Alfredo Chiancone, dg della Tigre di Frontiera. «La mia sarà una voce fuori dal coro, ma mi ha stupito di più quanto il livello della scorsa stagione fosse inferiore a quello di una Seconda categoria. Per esperienza personale, infatti, tra Terza e Seconda non c'è mai stata una differenza così marcata dal punto di vista qualitativo. Quest'anno, dunque, è giusto che anche un campionato di Terza presenti un bel livello di competizione». Chiancone invita però a non dare per scontato l'impatto dei giocatori scesi dalle categorie superiori: «Scendendo di livello c’è sempre il rischio di subire il contraccolpo, perché in alto si è abituati a essere seguiti di più, con strutture e staff più presenti. Qui invece bisogna essere pronti a tutto: ci sarà la riprova del campo». Per il dg, Tavernola, Albate HF e Sagnino sono chiamate a rispettare le aspettative, con Ardisci Maslianico da non sottovalutare e il Comio outsider.

Più difficile individuare una favorita secondo Flavio Malinverno, capitano e bandiera della Porlezzese. «Non è facile, ma dico Ardisci Maslianico perché ha costruito uno squadrone. Ma anche la scorsa stagione c'erano un paio di squadre che avrebbero dovuto dominare il girone e invece si è deciso tutto all'ultima giornata». Il capitano aggiunge Comio e Valbasca tra le formazioni da tenere d'occhio, con il Sagnino pronto a inserirsi. Malinverno si sofferma anche sul turno di riposo, inevitabile con 15 squadre: «Mi era già capitato di affrontarlo qualche volta in Terza. Preferirei riposare alla prima o all'ultima giornata, così da non avere pause durante la stagione. A livello di campionato, però, penso influisca poco».

 

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