La seconda maglia 2026/27 porta sul petto lo storico trifoglio del marchio tedesco, sempre più protagonista sui kit dei club. Un dettaglio che racconta anche la crescita internazionale dei lariani
$ADS2
Prima il blu, ora il bianco. Ma dietro la nuova maglia da trasferta del Como per la stagione 2026/27 c’è qualcosa che va oltre colori, righe e dettagli estetici. Sul petto della nuova away compare infatti il Trefoil Adidas, lo storico trifoglio legato alla linea Originals e a un immaginario che richiama gli anni Ottanta e Novanta, la cultura sportiva e quelle maglie diventate nel tempo veri e propri oggetti da collezione.
Un elemento che non passa inosservato soprattutto agli appassionati di divise da calcio. Il Como entra così nel sempre più ampio gruppo di società Adidas che nella prossima stagione utilizzeranno il logo storico del marchio tedesco sulle proprie maglie.
Non si tratta, però, dell’ingresso in una ristrettissima élite di una decina di grandi club mondiali, come si potrebbe pensare osservando alcune operazioni degli ultimi anni. Il cambiamento voluto da Adidas per il 2026/27 è proprio questo: allargare in maniera significativa l’utilizzo del Trefoil.
Dopo averlo riportato protagonista attraverso collezioni e kit dal sapore vintage dedicati a società come Real Madrid, Juventus, Manchester United, Bayern Monaco e Arsenal, il marchio tedesco ha scelto di estendere il progetto. Nella nuova stagione il trifoglio dovrebbe infatti comparire sulle divise di almeno una trentina di club Adidas, con indicazioni che portano il numero complessivo vicino alle quaranta squadre.
Non soltanto le grandissime d’Europa, dunque, ma società appartenenti a campionati, mercati e fasce differenti. Una strategia che rafforza ulteriormente il legame tra calcio, heritage e lifestyle.
Una filosofia che Adidas ha trasferito anche alle nazionali. In occasione del Mondiale 2026 il Trefoil è infatti diventato uno degli elementi caratterizzanti delle seconde maglie, creando una continuità stilistica tra selezioni nazionali e club.
Il suo utilizzo, quindi, non rappresenta più da solo un certificato di appartenenza al ristretto gruppo delle potenze mondiali. Per il Como, però, resta un altro piccolo segnale della dimensione raggiunta negli ultimi anni, non soltanto dal punto di vista sportivo.
Il club lariano sta costruendo infatti un’identità sempre più riconoscibile anche sul piano dell’immagine. La nuova away ne è un esempio: base bianca, sottili righe verticali tono su tono, dettagli blu navy su colletto e maniche e le tradizionali tre strisce Adidas sulle spalle. A completare il tutto proprio il Trefoil, insieme allo stemma del Como con dettagli navy e rossi.
Una maglia disegnata da Rhuigi Villaseñor, Chief Brand Officer del club, insieme ad Adidas e pensata per unire calcio e sportswear classico. Il concetto scelto è quello di “portare Como con sé”, particolarmente significativo per una divisa da trasferta e in una stagione nella quale i viaggi avranno un peso ancora maggiore.
I lariani si preparano infatti alla loro prima storica partecipazione alla Champions League e la nuova maglia sarà proposta anche nella versione con la patch della massima competizione europea.
Il Como, insomma, non entra in un club esclusivo grazie a un semplice logo. Ma quel trifoglio racconta comunque bene la direzione intrapresa: più heritage, più vintage, più lifestyle e una maglia pensata non soltanto per essere indossata in campo, ma anche per diventare un oggetto da collezione.
E dopo l’accoglienza riservata alla nuova home e le prime reazioni alla away bianca, la sensazione è che anche i tifosi abbiano già colto il messaggio.
$ADS2