La Pontelambrese va a caccia del rilancio. È emerso forte e chiaro nella presentazione della squadra tenutasi nella serata di martedì al centro sportivo “Carlo Tavecchio” di Ponte Lambro, dove si respira curiosità ed entusiasmo per una stagione che ha tutti i presupposti per regalare maggiori soddisfazioni delle due precedenti.
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Gli ultimi due campionati di Promozione, infatti, hanno visto la Pontelambrese salvarsi solamente all’ultimo, al termine di annate in cui, anche in panchina, si è spesso andati alla ricerca di un nuovo equilibrio, con diversi cambiamenti in corso d’opera. Fino all’arrivo dell’ex Como Maurizio Parolini, che da novembre 2025 è stato finalmente il punto fermo attorno a cui costruire.
Da lui e da un nucleo storico si è ripartiti per fare un salto di qualità, puntellando la squadra con arrivi dall’Eccellenza, come Michael Caligiuri e Mattia Molinaro dall’Arcellasco o Lorenzo Galimberti e Claudio Ciapparelli dall’Eccellenza, o ottime prese per la categoria come Armando Gryka in attacco. L’obiettivo principale, come dichiarato anche dal presidente Federico Laiso, è soffrire un po’ meno delle annate precedenti, ma soprattutto avere una squadra in grado di giocarsela in ogni partita.
“Abbiamo fatto due anni male, a partire da me, che qualcosa ho sbagliato di sicuro – ha affermato –. Vogliamo riscattarci. Abbiamo fatto una squadra competitiva, con un paio di ritorni importanti e ripartendo da mister Parolini, Quest’anno ci divertiremo. Non voglio dire che siamo di sicuro una squadra vincente, ma abbiamo le capacità per salvarci senza passare dai playout”.
Proprio in quei due ritorni importanti annunciati dal presidente c’è una delle notizie di serata. Se il primo, Caligiuri, era già noto, il secondo, Alessandro Ruggeri, non era ancora stato annunciato. Centrocampista classe 1990 è stato definito dallo stesso Laiso “il giocatore più forte che ho mai avuto”. Canturino, cresciuto nel Milan, ha calcato anche i campi di Serie C, prima di arrivare a Ponte Lambro. Fermo da un paio d’anni, si allenerà con la squadra per provare a ritrovare la condizione e dare una mano sul campo.
Un’ulteriore alternativa per mister Parolini, che con una squadra con una forte appartenenza alla società è pronta a provare a stupire. “Sono arrivato in una situazione critica, ma siamo riusciti a restare in categoria – ha dichiarato l’allenatore –. Quest’anno siamo una squadra ambiziosa. So che l’obiettivo è la salvezza, ma dentro di me so che possiamo fare anche qualcosina in più”.
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