L’Ardita Cittadella è pronta a iniziare il campionato di Promozione, dopo la vittoria della Prima categoria dello scorso mese di aprile. La società cittadina si è presentata ufficialmente – insieme alla formazione Juniores e all’Under 21 – al centro sportivo di Rebbio, casa degli allenamenti (mentre le gare di campionato si giocheranno al Borella di Tavernerio).
$ADS2
Una rosa in gran parte riconfermata, dopo le gioie della passata stagione. E confermata è anche la guida tecnica, che per la terza stagione consecutiva sarà affidata ad Andrea Lupi, di recente peraltro premiato con la Panchina d’Oro Lariana in collaborazione con l’Aiac di Como. Vediamo innanzitutto i nuovi innesti: in porta c’è Riccardo Novati dall’Alta Brianza, mentre in difesa ecco Khadim Diongue dall’Itala e Luca Audisio dall’Ardor Lazzate. Per il centrocampo arrivano Daniel Gabrielli dalla Pontelambrese e Simone Canavesi dal Cantù, infine in attacco ci sono Nicholas Metti dal San Michele, Leonardo Pirisi dal Meda, Nicholas Carrozza dal Cantù e Federico Manfrin (un ritorno per lui) dal Cucciago.
Una rosa che ha visto quindi l’inserimento di qualche giocatore giovane (visto l’obbligo di due fuoriquota che è stato confermato per il prossimo campionato di Promozione) ma anche di giocatori esperti per la categoria, con l’obiettivo primario di conquistare quella salvezza che sfuggì per poco due anni fa. Riconferma in toto anche per lo staff tecnico e dirigenziale, con Francesco Cannito che darà una mano sul campo a Lupi nel ruolo di direttore tecnico e Christian Giglio (direttore sportivo) e Antonio Campeglia (direttore generale) che rimangono ai loro posti.
È proprio Antonio Campeglia a commentare il mercato dell’Ardita Cittadella e le prospettive della squadra in vista del prossimo campionato: «La rosa è stata in gran parte riconfermata, abbiamo puntato su quei giocatori che sono stati determinanti per l’ottenimento dell’obiettivo lo scorso anno, ma allo stesso tempo abbiamo cercato di migliorarla sia con calciatori di esperienza che con giovani promettenti. Abbiamo ragazzi che hanno già fatto la categoria, come Canavesi e Metti, e altri che tenevamo d’occhio da tempo come Diongue».
Obiettivo stagionale piuttosto chiaro: «La prima cosa che vogliamo raggiungere è la salvezza. Sappiamo che non sarà facile, ma pensiamo di avere le carte in regola per farcela. Inoltre, abbiamo l’esperienza di due anni fa in Promozione, quando per la prima volta assaggiavamo la categoria: ora ne sappiamo qualcosa in più e sono convinto che tutti insieme potremo ottenere un buon risultato».
$ADS2