Il Novedrate riparte con grandi ambizioni nel prossimo campionato di Seconda categoria. La formazione brianzola si è presentata ufficialmente al centro sportivo comunale, rifatto a nuovo per l’occasione dall’Amministrazione Comunale del sindaco, Serafino Grassi, ex calciatore dello stesso Novedrate e anche della Nazionale italiana sindaci.
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Innanzitutto, le questioni tecniche. Il gruppo che lo scorso anno ha ben fatto – sfiorando la qualificazione ai playoff nel girone G – è stato in gran parte riconfermato dal direttore sportivo, Lorenzo Asnaghi. In arrivo ci sono però alcune novità: il portiere Ivan Marini, i difensori William Beraldo e Nicolò Chirico, entrambi provenienti dal Monnet Xenia, il centrocampista Alessandro Giussani dal Giussano, l’attaccante Tommaso Tagliabue dal Montesolaro e infine i rientri di Stefano Bani e Davide Vernuccio (difensori) che tornano a giocare dopo un periodo di stop.
Ecco le parole dello stesso Asnaghi: «È stata una bella serata, ci siamo ritrovati con tutta la società e abbiamo presentato i sette nuovi giocatori, che avevamo già preso da tempo». Obiettivi importanti per il Novedrate: «Il gruppo è solido e compatto – continua Asnaghi – e ne siamo molto felici: penso che ci siano i presupposti per fare un buon campionato, anche se sappiamo che sarà molto complicato».
Novedrate che come detto giocherà in un centro sportivo completamente rinnovato: è stato infatti ultimato il terreno in sintetico nel campo a undici che si trova alle spalle di quello – in erba naturale – che di solito viene utilizzato dalla prima squadra, inoltre sono stati rifatti anche i campi di tennis: «Un centro sportivo molto bello – dice mister Riccardo Littera, alla sua seconda stagione alla guida del Novedrate – non dico che sia il più bello della provincia ma entra di sicuro nella top tre».
Novedrate che avrà quindi due campi su cui poter giocare: quello centrale in erba naturale (che non potrà però essere utilizzato nei turni serali, per mancanza di impianto di illuminazione) e quello in sintetico, omologato sino alla Prima categoria per la mancanza delle tribune: «Vedremo – dice mister Littera – anche se a me non dispiacerebbe continuare a giocare sul campo in erba naturale. È molto importante però aver fatto il sintetico per poterci allenare al meglio».
Per quanto riguarda gli obiettivi, mister Littera commenta così: «Siamo reduci da un buon campionato, ma sappiamo che troveremo un girone difficile, con squadre che hanno budget importanti e risorse sicuramente superiori alle nostre. Abbiamo però riconfermato buona parte del gruppo, questa è la cosa più importante».
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