L’Itala si è presentata ufficialmente in vista di una stagione dal sapore particolare. La società di Lurate Caccivio si prepara a celebrare il centenario, con l’ambizione di accompagnare l’anniversario a un traguardo sportivo. I bianconerostellati ripartono dall’ottimo cammino dello scorso campionato, concluso al secondo turno dei playoff di Prima categoria, a un passo dalla Promozione.
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Il presidente Davide Bredice non nasconde l’emozione per un appuntamento storico: «Per me è un onore essere il presidente del centenario. In questi anni abbiamo lavorato per migliorare il centro sportivo e le prestazioni delle nostre squadre. Ora vogliamo dare una nuova immagine alla società e provare a regalare qualche successo all’Itala». L’obiettivo riguarda la prima squadra, ma anche un settore giovanile chiamato a consolidare la propria crescita e ad aumentare la presenza nei campionati regionali.
Una linea condivisa dal direttore sportivo Salvatore Torre, che sottolinea il lavoro svolto per accompagnare i ragazzi del vivaio verso il calcio dei grandi. Anche quest’anno alcuni elementi della Juniores sono stati promossi in prima squadra, mentre il settore giovanile ha conquistato un’altra categoria regionale. «Non vogliamo nasconderci: abbiamo un obiettivo ambizioso e sentiamo la responsabilità di ripagare gli sforzi della società», spiega Torre.
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A guidare la squadra sarà Giuliano Lodini, scelto per esperienza, leadership e un percorso vissuto anche nel calcio professionistico. Il nuovo allenatore conosce il valore del gruppo e ha trovato una società organizzata e ricca di entusiasmo. «L’Itala viene da una grande stagione. Abbiamo inserito pochi giocatori, ma mirati, e speriamo di compiere quel piccolo salto che è mancato lo scorso anno. Non servono proclami: sarà il campo a dire chi siamo, ma ce la giocheremo con tutti».
L’asticella è stata alzata confermando l’ossatura della passata stagione, compreso l’attaccante Mattia Airaghi, reduce da uno straordinario campionato da 31 reti. Al suo fianco arriverà Daniele Valle, attaccante proveniente dal Castello, dove ha giocato dalla stagione 2017/18 con la sola parentesi svizzera al Novazzano nel 2024/25. Un innesto pesante per un reparto offensivo di alto livello.
Il centenario rappresenta così una responsabilità e una spinta ulteriore. Dopo aver sfiorato la Promozione, l’Itala vuole riprovarci con maggiore convinzione, sostenuta da una rosa competitiva, da un ambiente unito e dal desiderio di celebrare cento anni di storia nel modo più bello.
Guarda l'intervista a Lodini e Iovine
Guarda l'intervista a Bredice e Torre
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