"Fabregas? ci ha creduto davvero fin dall’inizio della stagione". L'ha confermato Mirwan Suwarso, presidente del Como, al Portugal Football Summit Podcast.
Un concetto che il manager indonesiano ha chiarito meglio: "Ci siamo resi conto che probabilmente stavamo crescendo un po’ troppo in fretta, ed è stato davvero importante avere un leader in campo come Cesc, che aveva già vissuto esperienze simili e conosceva questo tipo di ambiente ad alta pressione".
Fondamentale avere una persona come il tecnico al centro del progetto: "Avere qualcuno capace di trasmettere fiducia alla squadra è stato fondamentale per arrivare dove siamo oggi”.
Ma Suwarso ha svariato su altri temi: "Il risultato sportivo è stato fantastico. Ma abbiamo dovuto chiederci se fossimo davvero all’altezza delle aspettative, perché le infrastrutture sono ancora in fase di sviluppo. Ora stiamo cercando di accelerare tutto, entrando al tempo stesso nelle competizioni europee, dove i requisiti sono ancora maggiori. Nessuno di noi ha davvero avuto una pausa dopo la stagione. Siamo tornati subito al lavoro".
Per il presidente del Como, ci sono pochi dubbi sul momento-clou della stagione: "La vittoria casalinga contro la Juventus, il nostro primo successo interno contro di loro. La sorpresa? Smolcic lo abbiamo acquistato dal Rijeka ed è diventato un giocatore solido per noi. Per me personalmente, provenendo da un settore esterno al calcio, è stato fantastico partecipare e conoscere persone provenienti da tutto il mondo del calcio".
MERCATO COMO
Arrivi: Kaiki (d, Cruzeiro), Milla (c, Getafe), Liberali (c, Catanzaro), Couto (Borussia Dortmund).
Partenze: Cassandro (d, Palermo), Chinetti (a, Mantova)
Svincolati: Vigorito (p), Sergi Roberto (c), Moreno (d)
Obiettivi: Sarr (d, Chelsea), Sanchez (d, Galatasaray), Ivanovic (a, Benfica), Pavlidis (a, Benfica), Schjelderup (a, Benfica)
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