Divertimento e solidarietà alla prima edizione della Toto Cup, un torneo più unico che raro, tenutosi domenica 5 luglio al Toto Caimi di Vighizzolo. Questo perché a organizzarlo sono stati quattro ragazzi di 14 anni, Tommaso Moscatelli, Enea Capoani, Leonardo Granelli e Mattia Ripamonti, che giocano a calcio nel Castello.
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Dopo aver chiesto alla società di poter utilizzare il centro sportivo per un giorno, si sono dati da fare per raccogliere le adesioni di dieci squadre di calcio a 7, composte da nove giocatori ciascuna, che hanno animato la domenica canturina con passione e sportività. Partite da un girone unico in stile Champions League, con quattro partite garantite per squadra, si sono poi sfidate nella fase a eliminazione diretta tra quarti di finale, semifinale e finalissima, vinta dalla squadra de “I 18 piedi SB”. Assegnati anche due premi speciali: quello di capocannoniere a Gabriel Boccuto e quello di miglior portiere a Lorenzo Finotto.
Ma a vincere è stata soprattutto la solidarietà. I quattro ragazzi del Castello, infatti, hanno voluto devolvere l’intero ricavato, circa 600 euro, a “Siamo tutti special people”, associazione che promuove l’attività sportiva e la socializzazione per ragazzi e ragazze con disabilità intellettive e relazionali, coinvolta, tra l’altro, nelle premiazioni.
“Li abbiamo conosciuti alla festa degli Eagles – raccontano i quattro organizzatori –. Volevamo dare il nostro contributo a dei ragazzi che hanno bisogno di supporto. Siamo felici della cifra raggiunta”. Orgoglioso anche Ferruccio Della Valle, direttore generale del Castello: “Hanno dimostrato la capacità di fare cose da grandi, come organizzare un torneo, ma anche di aver fatto propri i valori di vita che cerchiamo di insegnare loro”.
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