C’è un pezzo di Como nello scudetto conquistato dal Milan femminile Under 15. A lasciare il segno è stata Ludovica Melgrati, terzino destro classe 2011, autrice del gol che ha aperto la finale contro la Roma. Una punizione trasformata con precisione che ha indirizzato la gara, poi chiusa sul 2-0 dalle rossonere a Milano Marittima, regalando alla squadra guidata da Roberto Bottiglieri il titolo nazionale.
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Per Ludovica, nipote dell’ex calciatore del Como Roberto Melgrati, si tratta di un traguardo importante al termine di un percorso iniziato proprio in città, al campo della Cittadella in via Frigerio. Da lì i primi passi nel calcio, fino all’approdo al Milan, dove milita da tre stagioni e dove è riuscita a ritagliarsi un ruolo di primo piano.
Il cammino verso lo scudetto non è stato privo di ostacoli. Nella fase interregionale il Milan aveva chiuso al secondo posto dietro l’Inter, perdendo entrambi i derby. Alle finali nazionali, però, è arrivata la svolta: prima l’eliminazione della Juventus, poi il successo netto sulla Fiorentina in semifinale. Infine la sfida decisiva contro la Roma, risolta anche grazie alla prodezza della giovane comasca.
A rendere ancora più significativo il successo rossonero è la presenza di altre due giocatrici del territorio: l’attaccante canturina Sara Borghi e Giulia Marinari, capitana ed ex Ardor Lazzate. Tre protagoniste unite da uno scudetto che porta con sé anche il segno della provincia di Como.
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