Mondiale 2026, scatta l’ora dei comaschi: da stasera (martedì 16 giugno) partirà ufficialmente la competizione per Assane Diao, Nico Paz e Martin Baturina.
Il primo a scendere in campo sarà Diao con il suo Senegal alle 21 contro la Francia, in un confronto che più esigente non si può. Poi sarà il turno di Nico Paz: Argentina impegnata alle 3 italiane di mercoledì contro l'Algeria. E infine, per Baturina e la Croazia esordio contro l'Inghilterra fissato a mercoledì sera, ore 22.
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Il Mondiale del Como comincia adesso. Con l’Italia (purtroppo) fuori dalla manifestazione, per i tifosi azzurri ci sarà comunque più di un motivo per seguire il torneo con attenzione. Sono cinque, infatti, i giocatori legati al club lariano presenti alla competizione: oltre ai noti Diao, Paz e Baturina, non dobbiamo dimenticarci di Stefan Posch e Ali Jasim, ancora sotto contratto con il Como e impegnati rispettivamente con Austria e Iraq.
I riflettori principali cadranno inevitabilmente sui tre giocatori pienamente al centro del progetto tecnico del Como: Diao, Paz e Baturina. Tre profili diversi, tre nazionali diverse, tre situazioni da seguire anche in chiave mercato. Con una premessa necessaria: alla vigilia dell’esordio, nessuno dei tre sembra avere la certezza assoluta di partire nell’undici titolare, anzi.
Il primo a scendere in campo sarà Assane Diao: per l'esterno senegalese si tratta di una vetrina importante dopo una stagione falcidiata da quei problemi fisici che gli avevano anche fatto saltare la Coppa d’Africa. Diao ha comunque contribuito in maniera significativa alla corsa del Como verso la Champions League, e ora cerca spazio e protagonismo in una nazionale che di qualità offensiva ne ha da vendere e che porta concorrenza in ogni reparto. La sensazione è che possa subentrare a gara in corso, avendo davanti un totem come Sadio Manè, probabilmente all'ultima Coppa del Mondo in carriera.
Nella notte toccherà invece a Nico Paz. L’Argentina affronterà l’Algeria alle ore 3 italiane e il talento del Como sarà a disposizione del ct Scaloni, riscontro affatto scontato. Anche in questo caso, l’ipotesi più probabile sembra quella di una partenza dalla panchina, con possibile ingresso a partita in corso, anche e soprattutto per la non ottimale condizione fisica.
Ma, se la partita per l'Albiceleste dovesse complicarsi, Scaloni non esiterà ad inserire uno dei giocatori più talentuosi e in ascesa della rosa, ovvero il dieci del Como. Ogni minuto di Paz al Mondiale avrà un peso specifico molto alto, non solo per l’Argentina e per il Como, ma anche per il Real Madrid: vedremo se il ritorno sulla panchina blanca di José Mourinho cambierà qualcosa nelle intenzioni del Madrid.
Il tema del futuro resta aperto. Il 30 giugno si avvicina e il Real ha ancora la possibilità di esercitare la recompra. Dalla Spagna sono arrivate indiscrezioni su un contatto tra il giocatore e Mourinho nei giorni scorsi. Secondo quanto filtrato, Paz non avrebbe oggi garanzie di centralità e titolarità nei Blancos. Da qui la possibilità, sempre più concreta, che il giocatore possa restare a Como un’altra stagione, soprattutto con la prospettiva di giocare la Champions da attore principale. Il Mondiale, però, può ancora spostare gli equilibri: prestazioni, minutaggio e valutazioni tecniche saranno tutti fattori che potranno incidere sull'effettiva permanenza della stella argentina a Como.
Domani sarà poi il turno di Martin Baturina, impegnato con la Croazia contro l’Inghilterra alle 22. Riavvolgendo il nastro della stagione del talento croato, l'avvio non è stato semplice in maglia Como: la sliding door della stagione è stata il gol contro il Bologna, e da lì Baturina è cresciuto costantemente, ha conquistato spazio e la fiducia di Cesc Fabregas fino a tornare stabilmente nei pensieri della nazionale croata. Il suo nome è già finito al centro di offerte pesanti dall’estero, in particolare dalla Premier League, respinte dal Como. Anche per questo il suo Mondiale sarà seguito con attenzione: non soltanto per il rendimento in campo, ma anche per le possibili conseguenze sul mercato.
Più defilate, ma comunque da tenere d'occhio, le situazioni di Stefan Posch e Ali Jasim. Posch sarà impegnato con l’Austria (nel girone dell'Argentina) e porta esperienza internazionale, mentre Ali Jasim rappresenta una situazione diversa: talento dell'Iraq, grande seguito e una carriera ancora da definire dopo il passaggio dall’orbita lariano.
Per il Como, la presenza di cinque giocatori al Mondiale è un dato enorme. Conferma la dimensione internazionale raggiunta dal club e offre una vetrina non da poco ai suoi tesserati o giocatori comunque ancora legati al mondo lariano. Ma impone anche una lettura prudente: il Mondiale può valorizzare, accelerare trattative, modificare gerarchie, aprire scenari e rivelare nuove storie.
Da questa sera, dunque, il Como seguirà il Mondiale di Messico-Usa-Canada con particolare attenzione. E' vero, non ci sarà l’Italia, ma ci saranno Diao, Paz e Baturina. E anche se, almeno all’inizio, potrebbero non partire tutti dal primo minuto, il loro Mondiale sarà uno dei temi più interessanti e dibattuti dell’estate biancoblù.
I "COMASCHI" AI MONDIALI
Quando gioca? Mercoledì 17 giugno Argentina-Algeria (ore 3); lunedì 22 giugno Argentina-Austria (ore 19); domenica 28 giugno Argentina-Giordania (ore 4).
MARTIN BATURINA (Croazia)
Quando gioca? Croazia-Inghilterra mercoledì 17 giugno (ore 22); Croazia-Panama mercoledì 24 giugno (ore 1); Croazia-Ghana sabato 27 giugno (ore 23).
Quando gioca? Senegal-Francia martedì 16 giugno (ore 21); Senegal-Norvegia martedì 23 giugno (ore 2); Senegal-Iraq venerdì 26 giugno (ore 21).