Il Como prova ad alzare il muro. I primi nomi che circolano sono quasi tutti legati alla difesa.
Ma un occhio andrà dato per forza anche al reparto offensivo, considerati i tre impegni che il Como dovrà affrontare.
E Paz? Si attendono le elezioni societarie del Real Madrid...
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Una difesa da rinforzare, anche numericamente, nonostante sia stata la migliore d'Italia. E' una necessità di club e tecnico e non mancano i primi nomi.
Perso l’esperto Diego Carlos, tornato per fine prestito in Turchia al Fenerbahce, occorre rivedere i piani lì al centro (e non solo). Il profilo che il Como sta seguendo è Lorenzo Pirola. Classe 2002, scuola Inter ed ex Salernitana, oggi in forza all’Olympiacos.
Altro nome che si è fatto è quello di Linus Gechter, 22 anni, dell’Hertha Berlino, il club da cui il Como pescò bene due stagioni fa con Kempf. Queste le prime ipotesi, mentre è certo che dalla prossima stagione sarà a disposizione il giovanissimo Andres Cuenca, del 2007. È cresciuto nella cantera del Barcellona, l’operazione è già stata definita in inverno e si unirà ufficialmente al club lariano dopo la seconda parte di stagione giocata in prestito al Gijón.
Anche a sinistra si valutano nuovi giocatori. Alberto Moreno è in scadenza e, con solo Alex Valle a disposizione, il Como è sulle tracce di Andrea Cambiaso della Juventus. Ventisei anni, è nella fascia d’età richiesta dal tecnico, non troppo giovane, non troppo in là con gli anni.
L’obiettivo del club e dell’allenatore è formare, almeno per l’80%, la rosa della prossima stagione entro il raduno. Saranno necessari anche innesti in attacco, un reparto che ha visto di fatto due soli interpreti: Tasos Douvikas e Alvaro Morata.
Una mossa a breve termine sarà anche il prolungamento di Lucas Da Cunha: piace a tanti, il Como ha respinto 20 milioni del Marsiglia a gennaio.
La Champions impone nuove scelte e si punta – operazione complicata – al francese Esteban Lepaul, classe 2000, fresco capocannoniere della Ligue1 con la maglia del Rennes con 21 reti. Altro nome che circola è Sebastiano Esposito del Cagliari: un giocatore italiano e formato in Italia, che servirà al Como per rimpolpare la lista Uefa.
Poi piace Vangelis Pavlidis, un altro attaccante greco, 40 gol in due anni nel Benfica, ambidestro, può fare anche altri ruoli.
Un altro nome seguito è - se ne era già parlato - di Mathias Fernandez-Pardo, belga del Lille, ma di cittadinanza spagnola e origini italiane, otto gol in Ligue 1 e un profilo molto interessante. Poi c’è Gonzalo Garcia, 22 anni, un giovane del Real Madrid che piace, ha segnato 8 gol nella Liga e nelle coppe. E, sempre del Real, Cesare Palacios Perez, potrebbe arrivare con una formula simile a quella di Paz o Ramon.
Nessuna novità, invece, sul fronte Nico Paz. Qualcosa si saprà dopo il 7 giugno, dopo le elezioni societarie del Real Madrid. Al Como c'è fiducia: l'obiettivo è tenere Paz per un altro anno. Ma dipende soprattutto dagli spagnoli
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