La Valbasca riparte con ambizione e grande determinazione in vista della stagione 2026/27. Alle spalle c’è un’annata, quella appena conclusa, segnata da continui alti e bassi e chiusa al nono posto nel campionato di Terza categoria: un risultato che non ha soddisfatto nessuno dalle parti di Lipomo, nonostante una rosa dall’età media molto giovane.
$ADS2
La società del presidente Roberto Soggia era partita con l’obiettivo di centrare i playoff e provare poi a giocarli da protagonista. Gli orange avevano iniziato la stagione con Massimo Roscio in panchina, ma il rapporto si è interrotto a metà novembre dopo la sconfitta contro la Porlezzese. Da lì l’arrivo di Marco Guerriero, ora confermato dalla società come primo allenatore anche per la stagione 2026/27. La Valbasca riparte e punta dunque in alto e lo fa affidandosi proprio a Guerriero, come sottolinea il direttore sportivo Francesco Toppi: «Ripartire da mister Guerriero per noi era la priorità, è la persona giusta per il progetto che stiamo iniziando. Il curriculum parla per lui ed essere riusciti a trattenerlo rappresenta un valore aggiunto».
Aggiunge Toppi: «Tra di noi si è creato un rapporto di fiducia e stima reciproca, siamo entrambi ambiziosi e desiderosi di fare qualcosa di importante per questa società». Per il ds degli orange ora l’obiettivo è alzare l’asticella e stabilizzarsi nelle zone alte della classifica: «Vogliamo creare un progetto duraturo, costruendo una rosa che possa primeggiare e occupare le zone nobili della classifica, in un campionato che sarà ancora più competitivo e ricco di squadre ambiziose».
$ADS2