Cremona, Lun 25 Maggio 2026
COMO IN CHAMPIONS - Fabregas: "Sono felicissimo. Un capolavoro da parte di tutta la squadra"
La gioia del tecnico: "Chapeau ai giocatori, l'impresa è loro. La gente di Como se lo merita"

24 maggio 2026. Una data destinata a restare scolpita in eterno nella storia del Como, quarto in classifica e qualificato in Champions League dopo un'incredibile ultima giornata di Serie.

La banda di Cesc Fabregas spazza via la Cremonese (1-4) e approfitta del clamoroso k.o. interno del Millan contro il Cagliari, prendendosi la quarta posizione con 71 punti dietro la Roma terza.

Queste le parole dell'allenatore dei lariani a DAZN dopo lo straordinaria qualificazione del suo Como:

 

 

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Mister, un traguardo incredibile.

“Per tutta la mia vita, ad esempio anche quando faccio le sostituzioni, quando mi sento qualcosa dentro lo faccio. Prima del Parma ho detto che con due vittorie saremmo stati in Champions, così è stato. Ho fatto vedere ai ragazzi il video di un ciclista che, da sesto, arriva al traguardo all’ultimo secondo, quello che abbiamo fatto un po’ noi. La sensazione è stata sempre di esserci e di meritarci questa qualificazione, abbiamo fatto qualcosa di storico”.

 

A livello personale, dove colloca questa impresa nel suo palmares? 

“In altissimo. Si deve dare valore a tantissime cose, adesso è difficile dare una risposta precisa ma soni felice soprattutto per come lo abbiamo fatto e con chi lo abbiamo fatto. Un capolavoro di tutta la squadra, per come abbiamo lavorato durante tutto l’anno. Chapeau alla squadra, noi allenatori proviamo a spingere e a dare indicazioni ma sono i giocatori a fare le imprese”.

 

Ci racconta il suo percorso da allenatore quest'anno?

“Mi sento cresciuto un po’ in tutto. Ho dovuto prendere molte decisioni da quando sono qua, quando sono arrivato qua non avevamo il centro sportivo e facevamo i massaggi dentro a un bar. Meno di quattro anni dopo siamo in Champions, ringrazio tutto lo staff per come mi aiuta ma per come capisce la mia ambizione. Sono orgoglioso, sono cresciuto molto e sono felicissimo per la gente di Como che se lo merita”.

 

A proposito di Champions, Nico Paz la giocherà con il Como o con il Real Madrid?

“Per lui potrebbe essere meglio essere nella mani di Mourinho ma spero che sarà nelle mie mani, Nico lo sento come mio figlio. Un giocatore chiave per noi, brava anche la squadra a vincere le 7-8 partite senza di lui durante la stagione. Manca ancora un pò, poi sapremo che farà Nico l’anno prossimo”.

 

E il futuro di Fabregas?

“Sono molto contento e tranquillo, sono felicissimo di quello che stiamo facendo qua e con che ragazzi lo stiamo facendo. Si dice sempre "voglio di più", ma questo progetto è la cosa giusta per me, nella vita non si deve avere fretta e imparare tutti i giorni: qui lo posso fare”.

 

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