In una stagione amara per l’Albate Hf, culminata con una retrocessione in Terza categoria, una nota lieta c’è stata eccome. In un’annata complicata, segnata da difficoltà fin dall’inizio, dal cambio in panchina – con il dimissionario Silvio Agnella sostituito da Moreno Giglia – e da diversi infortuni in una rosa molto giovane, a prendersi la scena è stato il classe 2009 Matteo Pecoraro.
$ADS2
Il giovane attaccante ha infatti trovato l’esordio in prima squadra con gol, andando a segno nella sfida persa 3-2 contro il Novedrate, e risultando il marcatore più giovane dell’intero girone. «Il gol in prima squadra è stata un’emozione piuttosto veloce, anche perché in quel momento stavamo perdendo e la mia rete aveva virtualmente riaperto la partita. Ho realizzato tutto solamente a fine gara».
Per Pecoraro è stata la ciliegina su una stagione personale di alto livello, impreziosita anche dai 29 gol con l’Under 17. Un rendimento da protagonista, anche se resta un pizzico di amarezza per il campionato giovanile sfumato per differenza reti. «Con i miei compagni ho festeggiato, perché siamo un bellissimo gruppo e ogni soddisfazione individuale la condivido con loro».
Curioso anche il suo percorso: fino a due anni fa giocava in porta. «Il mio idolo è sempre stato Buffon, anche se da piccolo mi piaceva molto anche Carlos Tevez». Ora attorno al suo nome cresce l’interesse, ma il ragazzo resta concentrato sui prossimi tornei. Per l’Albate Hf, in mezzo a tante difficoltà, il suo talento è una base preziosa da cui ripartire.
$ADS2