Como, Mar 12 Maggio 2026
Suwarso si sblocca: "Finalmente possiamo parlare di Europa. Paz? Decide il Real Madrid"
Il presidente del Como ha parlato di stadio e di italiani: "Mi piacciono, ma costano tanto"

Mirwan Suwarso intervistato da La Provincia di Como e dalla Gazzetta dello Sport. Il presidente del Como ha parlato di Europa, stadio e - in parte - di mercato. 

Tanti i temi affrontati e una piccola certezza... nell'incertezza: "Nico Paz? Dipende tutto dal Real Madrid"...

 

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Il Como ha centrato domenica a Verona la sua prima storica qualificazione nelle coppe europee. Un traguardo che ha anche "sbloccato" il presidente Mirwan Suwarso: "Finalmente ne possiamo parlare".

E il primo tema collegato è quello dello stadio: "Dovremmo riuscire a completare il progetto di ristrutturazione alla fine dell'estate. I lavori possono già iniziare subito dopo la partita con il Parma".

Le linee guida del prossimo mercato? "C'è una base forte di giocatori, non dobbiamo costruire da zero. Ovviamente molto dipenderà da quale competizione andfremo ad affrontare. E poi ci sono i 23 giocatori in prestito: a tutti dovremo trovare una sistemazione, per rendere il mercato sostenibile". 

Il futuro di Nico Paz resta ancora un punto interrogativo. Ma Suwarso, pur non dicendo come andrà a finire il "tormentone" è stato molto chiaro: "Non c'entra la competizione che faremo, c'entra solo la volontà del Real Madrid". 

Altro tema forte, che ha visto spesso il Como sotto accusa, è quello della mancanza di italiani in rosa: "Siamo sempre alla ricerca di italiani. La prima stagione in A ne abbiamo comprati quattro, ma sono costosi e non si possono pagare in modo dilazionato. Stiamo crescendo alcuni giovani. In A mi piacciono Orsolini, Bastoni, Dimarco... ma non ce li possiamo permettere. Anche Venturino è forte, Cambiaghi, Pellegrini della Lazio".

E la maglietta "Como si dice Europa"? "E' un'idea di Fabregas".

 

LA STAGIONE DEL COMO

 

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