Sono iniziati domenica i playoff di Terza categoria, antipasto di tutto il resto del post season dei dilettanti che prenderà il via nel prossimo fine settimana. E sono iniziati subito con una sorpresa nel girone comasco, ovvero con la vittoria in rimonta (3-2) della Vasca sul campo della Porlezzese, risultato che ha permesso alla formazione rossoblù di volare in semifinale, dove se la vedrà domenica prossima sempre in trasferta contro il Cascina Mamete.
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Una gara, quella giocata sul piccolo campo di Valsolda, che ha vissuto anche qualche momento “caldo” tra il pubblico, in particolar modo dopo il gol vittoria segnato da Guido Santi a pochi minuti dal termine. A raccontare quando è successo – ma soprattutto a gettare acqua sul fuoco – è il direttore generale della Vasca, Stefano Cantaluppi: «Quando abbiamo segnato il gol del 3-2 sugli spalti c’è stato un po’ di parapiglia, ma nulla di particolarmente grave: è finito subito tutto in pochi minuti».
Parapiglia che in realtà – anche guardando alcuni video circolati già in serata sui social – parrebbe esserci stato davvero, con un sostenitore della Vasca che, intervenuto per calmare gli animi, avrebbe avuto la peggio colpito da un calcio e da una manata.
Il risultato comunque ha premiato la Vasca, ed è stato senza dubbio quello più inaspettato in questa prima tornata di gare, considerato che nell’altro match la Libertas San Bartolomeo ha vinto 2-1 in casa contro la Casnatese, assicurandosi l’altra semifinale sul campo del Merone, e che nel girone lecchese anche l’Assese ha confermato i pronostici travolgendo 3-0 la Monticellese e guadagnandosi quindi il penultimo turno sul campo del Pagnano.
Tornando alla Vasca, questo il commento del dg Cantaluppi sul match: «Siamo andati sotto due volte, e per due volte abbiamo reagito. Il campo era davvero complicato, molto piccolo e con la palla difficile da controllare. Noi dovevamo solo vincere e siamo stati bravi a non mollare mai».
L’episodio decisivo a metà ripresa, quando la Porlezzese – già avanti 2-1 – ha fallito con Flavio Malinverno il rigore del possibile tris: «Lì penso che la gara sia cambiata, noi abbiamo preso coraggio mentre loro si sono impauriti. Con un altro rigore abbiamo trovato il 2-2 e poi nel finale Santi su azione d’angolo ha messo dentro per il 3-2. Ora andiamo a giocarci la sfida contro il Cascina Mamete, consapevoli che anche lì dovremo solo vincere per andare in finale».
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