Il Cucciago ha portato a termine un discreto girone di ritorno nel campionato di Prima B. Dopo l’arrivo a stagione in corso di mister Claudio Pilia, la formazione cucciaghese si è ricompattata nonostante alcune difficoltà societarie, chiudendo a 44 punti insieme alla Virtus Cermenate, sette lunghezze lontano dalla zona playoff.
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Nel complesso quindi positivo il bilancio per mister Pilia, nonostante le difficoltà incontrate: «Quando sono arrivato pensavo che gli obiettivi potessero essere altri – spiega – e che si potesse lottare per i playoff. Purtroppo però dopo poche partite abbiamo perso due giocatori importanti come Pappalardo e Greco, che sono andati in altre squadre, e abbiamo dovuto arrangiarci. La squadra era molto diversa da quella in cui ero arrivato».
Nonostante questo, non è mai mancato l’impegno da parte di tutti i giocatori rimasti: «Voglio spendere una parola per loro – continua Pilia – perché sono stati encomiabili anche in una situazione di oggettiva difficoltà. Rimane addirittura un po’ di rammarico, perché forse se avessimo fatto meglio in alcune gare avremmo anche potuto puntare ai playoff, ma ci siamo comunque tolti la soddisfazione di battere squadre forti come Atletico Schiaffino e La Dominante».
Ora per Pilia è il tempo della riflessione: «Penso che il Cucciago farà altre scelte. Io voglio fermarmi e riflettere un po’ dopo un girone di ritorno con tutte queste difficoltà. Poi valuterò le eventuali proposte che avrò».
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