Festa per i neocampioni del Perticato, protagonisti di una storica rimonta. Nella trentesima ed ultima giornata di campionato, dopo un travolgente successo per 9-1 contro il Real San Fermo, la formazione di Mariano Comense ha vinto il campionato di Terza categoria, conquistando una prima storica promozione in Seconda categoria, al primo anno tra i dilettanti.
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Una promozione al cardiopalma, arrivata all’ultima giornata, approfittando del pareggio per 2-2 dei rivali del Cascina Mamete in casa della Casnatese, con due rigori falliti dai biancoblù. Dopo un intero girone di ritorno ad inseguire la vetta, i gialloverdi non hanno mollato, anche quando il primato sembrava un miraggio. «È stata una stagione dalle mille emozione ed una vittoria sofferta, – ha ammesso col sorriso la presidente del Perticato, Giusi Mastrullo – c’è stato un momento in cui c’erano 12 punti tra noi e il Cascina Mamete, ma non ci siamo arresi. I ragazzi hanno retto bene e stretto i denti anche nelle difficoltà, dimostrando di saper reagire».
Nelle ultime giornate la formazione, guidata da mister Andrea Agnoletto, è riuscita a portarsi a ridosso della ex capolista Mamete, agganciando i canturini al primo posto nel penultimo turno. Il super successo contro il Real San Fermo ha poi chiuso la stagione regolare come meglio non si poteva: «Il segreto è stato rimanere sempre uniti, - ha proseguito la presidente del Perticato – dai giocatori, allo staff, fino al mister, arrivato a Novembre. Nei primi mesi abbiamo affrontato qualche cambiamento in panchina, con bomber Bonetto che ci ha dato una mano ricoprendo il doppio ruolo di allenatore e giocatore. Poi, con mister Agnoletto, abbiamo trovato il giusto equilibrio».
Un impatto a dir poco sorprendente quello di Agnoletto: dal suo insediamento il Perticato non ha più perso una partita, chiudendo con un filotto di 19 risultati utili consecutivi e 4 successi in fila nel rush finale. Campionato chiuso con 64 punti, a +2 dal Cascina Mamete, potendo vantare il miglior attacco del torneo, con ben 83 reti messe a segno. Merito anche di una super stagione di Tommaso Brambilla. Ben 30 i gol stagionali per l’attaccante classe 2002, capocannoniere del girone.
La presidente ha poi concluso dicendo: «Per me è stato il primo anno alla guida di una società ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto e il sostegno di mio marito – il vice presidente Giorgio Zoccoli – dello staff, di Luca Muto che ha fatto da giocatore e da dirigente e un gruppo di ragazzi magnifici, rispettosi ed in grado di creare una vera famiglia. Ora continuiamo a sognare in grande».
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