Grande festa per il Como femminile dopo il 4-1 sul campo del Trastevere che è valso la promozione in serie A con ben tre turni di anticipo.
Una promozione che sembrava già scritta da tempo, forse sin da inizio anno: la scorsa estate infatti il club aveva fatto capire di voler puntare con decisione anche sul calcio femminile, prima acquisendo i diritti sportivi di serie B del Chievo, e poi ingaggiando giocatrici di assoluto livello per la categoria, una su tutte Veronica Boquete.
E poi la ciliegina sulla torta rappresentata da Valentina Giacinti, arrivata a gennaio e decisiva con sette gol, due dei quali segnati domenica al Trastevere.
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Un obiettivo importante, quello raggiunto dal Como, come si evince dalle parole di Heather O’Reilly, Head of Women’s Football della società: «Ringraziamo il Club per il continuo supporto, ci ha messo a disposizione tutti i mezzi per riuscire ad ottenere questo risultato. La squadra, le ragazze hanno reso tutti orgogliosi nel corso dell’intera stagione, il carattere che hanno dimostrato restando concentrate in ogni partita e vincendo il campionato con tre giornate d’anticipo dice molto del loro livello e della loro mentalità. Per alcune di queste giocatrici giocare in serie B significava scendere di livello, ma sono rimaste tutte unite inseguendo un unico obiettivo, che era vincere, e ce l’hanno fatta».
Ha parlato anche il capitano, Veronica Boquete, una delle stelle di una squadra fortissima per la categoria: «Anche la partita con il Trastevere è stata il riflesso di questa stagione: la serie B non è facile, ma la squadra è rimasta sempre unita, inseguendo un obiettivo chiaro e finalmente lo abbiamo raggiunto. Per noi è una giornata veramente speciale, abbiamo vinto un titolo, raggiunto un traguardo che resterà per sempre. Abbiamo fatto un cammino speciale, siamo state unite nei momenti facili e difficili, con il supporto di tutto lo staff e del Club. Avere la pressione di dover vincere e riuscire a vincere non è mai semplice, ma ci siamo riuscite».
Ora si guarda avanti, con il focus ben chiaro sulla prossima serie A, e con tanti nodi da sciogliere. Uno sarà quello dello stadio dove giocare, perché è difficile pensare di poter fare la serie A al Lambrone di Erba. Tematiche che la società affronterà nelle prossime settimane, ma quel che appare chiaro è che anche nella massima serie – esattamente come sta accadendo per la formazione maschile – il Como non verrà per fare la comparsa. E con il mirino puntato anche sul derby con le “cugine” del Como Women, che dalla prossima stagione sarà realtà.
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