Può tornare a sorridere il Figino, con due turni di anticipo è arrivata una salvezza che sembrava complicarsi più del previsto. Come altre compagini del girone G di Seconda categoria, i biancoverdi partivano con l’ambizione di fare un campionato di vertice, ma si sono ritrovati immischiati nei bassifondi della classifica.
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Dopo aver raggiunto i playoff nella scorsa stagione, ai nastri di partenza il Figino era una delle candidate al titolo, ma a causa di un rendimento al di sotto delle aspettative la squadra ha dovuto abbandonare ben presto il sogno promozione e ha dovuto fare i conti con la realtà. Anche qualche infortunio, uno su tutti quello di Hyso – anche quest’anno il trascinatore del Figino con 17 gol – a complicare la stagione dei ragazzi di Cattaneo, iniziata male, proseguita tra alti e bassi, fino ai tre risultati utili consecutivi tra marzo e aprile che hanno permesso al Figino di tirarsi fuori dalla zona playout, con il 5-1 sul Carugo che ha sancito la tanto attesa salvezza.
Ha commentato la stagione travagliata dei suoi ragazzi, il tecnico del Figino, Fausto Cattaneo: «Avevamo altri obiettivi, poi la situazione è precipitata ed è subentrata un po’ di paura. È un’annata dove quasi tutto è andato storto, abbiamo anche perso alcuni punti fermi per molto tempo. Bisogna far tesoro di ciò che ci è successo, non era facile e scontato riuscire a salvarsi, abbiamo mantenuto la calma quando i risultati non arrivavano e non abbiamo mai mollato».
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