Como, Mar 21 Aprile 2026
COPPA ITALIA - Como, appuntamento con la storia: contro l'Inter cerca la sua prima finale
Nerazzurri orma scudettati, biancoblù in flessione. Ludi: "E' un gruppo che vuole stupire"

Appuntamento con la storia per il Como: stasera alle 21 (diretta du Canale 5), a San Siro contro l'Inter, van in campo per il ritorno della semifinale di Coppa Italia e cerca l'accesso alla sua prima finale

Si riparte dallo 0-0 dell'andata, giocata a marzo, con l'Inter ormai virtualmente scudettata. Il Como non è nel suo miglior momento (un punto in tre partite) ma fiuta la grande occasione. 

Arbitra Sozza di Seregno, cronaca web di Inter-Como su www.laprovinciadicomo.it...

 

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Oltre tremila tifosi in curva ospiti (c'è tempo fino alle 14 per acquistare il biglietto), una grande speranza nel cuore. Arriva Inter-Como, atto quarto di una stagione che finora ha visto i nerazzurri prevalese in due occasioni.

Ma in Coppa Italia, al Sinigaglia, il Como è riuscito a rendere dura la vita all'Inter. Ne è uscita una partita non esaltante, con il Como che ha provato a vincere specialmente nel primno tempo, creando un paio di occasioni non sfruttate. Risultato, 0-0.

Un mese e rotti dopo, l'Inter ha ormai conquistato lo scudetto, il Como arrivato al quarto posto ha avvertito un po' di vertigini. E sembra (sembra) aver un po' mollato. Possibile stia incidendo anche un po' di stanchezza fisica, come è sembrato a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

Ma questa è un'altra storia. E' una sfida tra due tecnici che, in carriera, la coppa nazionale l'hanno vinta tre volte da giocatori e non sono abituati a snobbarla, anzi.

Per entrambi è una possibilità. Fabregas ha l'occasione di scrivere una nuova pagina di storia, personale e del club. Chivu sogna la doppietta Coppa-campionato, che non capitava dai tempi di Mourinho. 

Mai come quest'anno, la Coppa Italia (dall'altra parte si sfidano Atalanta e Lazio) è ricca di contenuti e significati. E chi la vince, fuori dalla zona Champions, ha le porte dell'Europa League spalancate. 

Non ha parlato Fabregas, l'ha fatto il ds Chalie Ludi: "La partita contro l'Inter rappresenta una bellissima pagina di storia per il club, per tutta la città di Como e per i nostri tifosi. Per noi resta comunque una gara da affrontare con la solita mentalità, con l'obiettivo di vincere, conquistare la finale e scrivere così un’altra pagina di storia".

Cosa aspettarsi? "Sarà una sfida molto intensa e ragionata. Noi dobbiamo essere la squadra che siamo stati in questi mesi: un gruppo che ha voglia di meravigliare, di sorprendere, di divertirsi e di creare entusiasmo tra compagni, staff e tifosi. Mi aspetto una bella partita, durante la quale i ragazzi potranno godersi la cornice e vivere fino in fondo questo traguardo storico. Dal punto di vista emotivo, affronteremo la gara con serenità, entusiasmo, energia positiva e consapevolezza, perché questa è la nostra identità". 
 
Difficile prevedere la formazione del Como, anche se dopo tanti esperimenti contro i nerazzurri, l'ultima versione (3-4-2-1, con Paz e Baturina alle spalle di Douvikas) è sembrata la più convincente. Potrebbe essere un'idea. 
 
Nell'Inter mancheranno Bastoni e Lautaro Martinez, in attacco ci sarà Bonny con Thuram. In porta, Martinez sarò preferito a Sommer.
 
Non vale più la regola dei gol in trasferta: in caso di parità nel computo totale, si procede con supplementari e rigori. 
 
A San Siro arbitra Sozza di Seregno, cronaca web di Inter-Como su www.laprovinciadicomo.it.
 

 


  

PROBABILI FORMAZIONI

INTER (3-5-2): Martinez; Akanji, Acerbi, Augusto; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Bonny. All. Chivu.

COMO (3-4-2-1):  Butez; Smolcic, Carlos, Ramon; Diao, Perrone, Da Cunha, Valle; Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.

Arbitro: Sozza di Seregno.

Squalificati: nessuno.

In TV: Canale 5 - Infinity.

 

LA STAGIONE DEL COMO

 

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