Como, Mer 15 Aprile 2026
IL SINIGAGLIA IN EUROPA - Ispettori Uefa a Como-Inter: servono una curva nuova e tanti servizi
Il punto della Gazzetta dello Sport: illuminazione, spazi media (e altro) da ampliare

Como al lavoro per poter disputare le coppe europee al Sinigaglia.

Domenica per Como-Inter c'erano ispettori Uefa per due giorni di sopralluoghi. La strada è tracciata: il Como punta a non disputare nemmeno una partita lontano dalla propria casa.

La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto della situazione sull'edizione odierna...

 

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Niente Udine o Reggio Emilia, solo Como. Questo è l'obiettivo in caso di qualificazione europea del Como: restare a casa propria, senza dover traslocare.

Gli ispettori Uefa hanno fatto un primo sopralluogo, l'obiettivo è trasformare il Sinigaglia in uno stadio di Categoria 4, in grado di ospitare competizioni europee fino alle semifinali.

La capienza c'è già, ed è uno dei pochi requisiti soddisfatti. Ci sono ovvie criticità, che però il club (e l'amministrazione comunale) puntano a risolvere. 

Lo scoglio principale è la curva dei tifosi del Como, in tubolare. Com'è noto, non sono ammesse deroghe e va demolita e ricostruita in muratura non appena finito il campionato. Costruirla in estate è obiettivo ambizioso, ma fattibile.

Sempre all'interno dello stadio, servirebbe allargare il campo di un paio di metri, particolare che piacerebbe anche a Fabregas, che ha già chiesto è ottenuto 50 centimetri in più quest'anno. Nulla di insormontabile.

Saranno poi necessari interventi, anche abbastanza pesanti, per adeguare i servizi ofefrti dallo stadio: miglioramento dell'illuminazione e delle toilette.

E poi servitrà ampliare i servizi dedicati ai media: previsto il raddoppio delle postazioni di commento tv, l'ampliamento delle aree per i broadcast e il rifacimento della sala stampa. Quest'ultima sarà potenziata con più spazio per le telecamere e per la produzione televisiva, con un'attenzione particolare alla cosiddetta mixed zone. 

Altro capitolo importante è quello relativo ai parcheggi. La Uefa prevede 150 posti auto per vip, ospiti e personale. Ma, recentemente, sul tema è intervenuto il sindaco Alessandro Rapinese: "Abbiamo in mano la città, dal punto di vista pratico, questo è un problema risolvibile". 

 

LA STAGIONE DEL COMO

 

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