Como, Mer 1 Aprile 2026
BAR LARIOSPORT - Maurizio Parolini (Pontelambrese): "Una vittoria per il morale"
"Mi aspettavo di più dalla mia squadra, al completo possiamo fare molto bene"

La Pontelambrese ritrova vittoria e fiducia nel momento più delicato della stagione, imponendosi con un netto 3-0 sul Grentarcadia e rilanciando le proprie ambizioni in chiave salvezza. Un successo che va oltre il risultato, perché certifica il valore di una squadra che, quando riesce a esprimersi con continuità e con l’organico al completo, può competere a un livello superiore rispetto a quello che la classifica attuale racconta. «Siamo una squadra un po’ particolare – ammette mister Maurizio Parolini a Bar Lariosport – alterniamo buone prestazioni a cali mentali. Domenica però abbiamo fatto una buona gara».

 

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Una prestazione convincente, favorita anche dal recupero di elementi importanti. «Ho ritrovato due o tre giocatori che mancavano da un mese e la differenza si è vista». Un fattore determinante per riportare la squadra più vicina all’idea di calcio del suo allenatore. Tra i protagonisti spicca Niang, autore di una doppietta e chiamato a fare la differenza nel finale di stagione. «Da lui ci aspettavamo di più durante l’anno – spiega Parolini – ha qualità importanti, ha giocato anche in Eccellenza, e adesso può darci una mano decisiva».

Nonostante la vittoria, però, il tecnico mantiene uno sguardo lucido sull’andamento complessivo della stagione. «Onestamente mi aspettavo qualcosa in più – confessa – il problema è stato l’approccio in alcune partite». Episodi che hanno inciso sul percorso della squadra, tra pareggi e sconfitte maturate anche per dettagli. «La squadra vista domenica è quella che mi aspettavo: temperamento, gioco, mentalità». Un giudizio che si accompagna a una convinzione chiara: «Questa squadra non vale questa posizione di classifica».

Le qualità ci sono, ma sono mancate continuità e gestione dei momenti. «Abbiamo avuto delle problematiche e una rosa non ampissima, che ci ha limitato». Ora però il tempo delle analisi lascia spazio a quello delle risposte sul campo. Il destino della Pontelambrese passa inevitabilmente dai prossimi due impegni, veri e propri snodi decisivi della stagione. «Civate e Castello sono partite fondamentali – sottolinea Parolini – possono cambiare tutto». L’obiettivo è chiaro: «Se facciamo sei punti ci mettiamo in una posizione favorevole per i playout».

Un traguardo che rappresenterebbe già un passo importante verso la salvezza. Il campionato, del resto, si conferma estremamente equilibrato e imprevedibile. «È difficilissimo – osserva il tecnico – ogni settimana affronti gare complicate e la classifica può cambiare continuamente». Anche la lotta al vertice è serrata, con tre squadre diverse per caratteristiche ma tutte attrezzate per vincere. «Lesmo e Olginatese giocano bene, ma la Luciano Manara è la squadra più di categoria: concreta, solida, sa come stare in campo».

Uno scenario che coinvolgerà indirettamente anche la Pontelambrese, chiamata all’ultima giornata proprio sul campo del Lesmo. «Se arriviamo lì con un margine di sicurezza, non avremo nulla da perdere». Un dettaglio che potrebbe trasformare una gara complicata in un’opportunità. Nel frattempo, segnali positivi arrivano anche dai giovani, come il classe 2007 Arrigo, indicato dallo stesso Parolini come uno dei prospetti più interessanti: «Ha qualità importanti, deve solo crescere dal punto di vista caratteriale e abituarsi al calcio dei grandi». La strada è tracciata, ma tutto passa da un concetto chiave: continuità. Perché la Pontelambrese ha dimostrato di poter vincere, ma ora deve riuscire a farlo nel momento in cui conta davvero.

 

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