Un vero e proprio trionfo quello della Bregnanese Ardor, squadra militante nel girone A della Terza categoria di Legnano, che nell’ultimo turno di campionato si è laureata campione con ben cinque giornate di anticipo battendo 2-0 la Pregnanese. Un successo che assume un valore ancora più grande perché riporta un titolo a Bregnano, dove il calcio era ripartito soltanto un paio di estati fa.
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Un dominio costruito giornata dopo giornata, che ha permesso alla formazione guidata da mister Fabio Ceriani di imporsi come assoluta protagonista del campionato: 17 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta, numeri che raccontano meglio di ogni parola la superiorità mostrata nel corso della stagione.
Alla base di questo successo c’è però anche il lavoro della società, che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di crescita e riorganizzazione. «Abbiamo rifondato la categoria lo scorso anno – spiega il direttore generale Massimiliano Abate – e abbiamo scelto di puntare su un tecnico emergente come Fabio Ceriani», arrivato da Saronno dopo aver vinto anche un campionato Juniores regionale. Era la sua prima esperienza alla guida di una prima squadra, ma la società ha creduto fin da subito nelle sue qualità.
La vittoria del campionato rappresenta dunque il primo grande risultato di un progetto quinquennale, costruito con l’obiettivo di rilanciare definitivamente il calcio a Bregnano. «La nostra filosofia è chiara: puntare sui giovani e creare entusiasmo, inserendo allo stesso tempo qualche elemento di esperienza. Il gruppo è stato compatto fin dall’inizio e ha saputo superare anche un periodo complicato a causa di diversi infortuni».

La festa promozione sul campo della Bregnanese Ardor
Parallelamente alla crescita della prima squadra, la società ha lavorato anche sul settore giovanile. «Abbiamo investito tanto sul settore di base – prosegue Abate –. L’Academy Bregnanese parte dai Piccoli Amici e oggi contiamo circa 250 tesserati, inoltre abbiamo anche una squadra femminile».
Il traguardo raggiunto in campionato non rappresenta però un punto d’arrivo ma l’inizio di un nuovo percorso. «Non era assolutamente scontato vincere il campionato: nel girone c’erano diverse squadre con buoni organici. Il prossimo anno vogliamo rifondare anche la Juniores e creare una squadra Under 21 di alto livello, per continuare a crescere».
Intanto la stagione non è ancora finita. All’orizzonte c’è la semifinale di Coppa Lombardia, che potrebbe impreziosire ulteriormente un’annata già straordinaria: appuntamento tra l’1 e il 15 aprile contro il Visconti. «Ora l’obiettivo è proprio quello – conclude Abate – vincere anche la Coppa Lombardia sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione davvero speciale».
Matteo Valentino
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