La passione non conosce chilometri. Dopo 28 giornate di campionato emerge con chiarezza la fotografia della mobilitazione dei tifosi della Serie A, con numeri che raccontano tradizione, bacini d’utenza e nuove realtà in crescita.
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In cima alla classifica non poteva che esserci la Juventus, leader assoluta per presenze in trasferta: 38.341 tifosi bianconeri hanno seguito la squadra lontano da casa, con una media di 2.739 spettatori a partita, la più alta del campionato. Un dominio netto che certifica ancora una volta la dimensione nazionale del tifo juventino.
Alle spalle dei bianconeri si posizionano Lazio (19.890) e Napoli, mentre Inter (19.503) e Roma (17.057) confermano la forza dei grandi bacini metropolitani. Non sorprende nemmeno la presenza del Milan nelle prime posizioni, segno di tifoserie storicamente abituate a muoversi in massa.
Ma la classifica delle trasferte non è solo una questione di grandezza della piazza. Tra i dati più interessanti emergono alcune realtà capaci di mobilitare numeri importanti rispetto alla propria dimensione.
Il dato che colpisce: il Como tra le grandi
Tra le sorprese della stagione spicca il Como, che si piazza al 9° posto in Serie A per presenze in trasferta, un risultato significativo per una tifoseria che fino a poco tempo fa era abituata a categorie diverse.
I numeri parlano chiaro:
Un dato che colloca il tifo lariano davanti a diverse piazze storiche della Serie A, confermando l’entusiasmo che si respira attorno alla squadra.
La trasferta con il maggior numero di sostenitori è stata quella di San Siro contro l’Inter, con 4.361 tifosi del Como presenti sugli spalti: una vera e propria invasione biancoblù. All’estremo opposto, la presenza minima si è registrata nella gara contro la Lazio, con 161 sostenitori, ma di lunedì sera.
Tifosi viaggiatori: i chilometri percorsi da quelli del Como
Un altro dato significativo riguarda le distanze affrontate. I tifosi del Como hanno percorso in media 496 chilometri per trasferta, il sesto dato più alto della Serie A.
Un numero che racconta una tifoseria disposta a spostarsi molto pur di sostenere la squadra, spesso attraversando l’Italia da nord a sud.
In un campionato dominato dalle grandi piazze, il Como dimostra così di poter contare su un seguito sempre più solido e appassionato, capace di accompagnare la squadra anche lontano dal Sinigaglia.
E in una stagione che ha riportato entusiasmo sul lago, il messaggio è chiaro: il Como non viaggia mai da solo.
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