Obbligo di fuoriquota in campo, non si cambia in vista della prossima stagione, almeno in Eccellenza e Promozione. Il Comitato Regionale Lombardia ha infatti pubblicato un comunicato in cui annuncia che, nella stagione 2026/27, ci sarà sempre l’obbligo per tutte le società delle due categorie regine dei dilettanti di avere sempre in campo due giovani: per la precisione – in continuità con quanto succede quest’anno, quando i giovani devono essere un 2005 e un 2006 – l’anno prossima per tutti ci sarà l’obbligo di avere sempre in campo un calciatore nato dal 1° gennaio 2006 e uno nato dal 1° gennaio 2007.
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Ma sarà questa una semplice annata transitoria, visto che, come ha annunciato il presidente del Crl, Valentina Battistini, a partire dalla stagione 2027/28 si andrà verso l’impiego di tre under obbligatori, con un quarto eventuale che genererà una premialità economica. E soprattutto, la regola verrà estesa (con due fuoriquota) anche alla Prima categoria.
Nel comunicato del Crl, l’intervento di Valentina Battistini va comunque nel solco del dialogo instaurato con le società e iniziato con la recente riunione svoltasi a fine febbraio a Milano: “Ho letto con grande attenzione l’istanza che avete presentato per chiedere l’abolizione dell’obbligo dei giovani. L’ho apprezzata perché motivata, articolata e frutto di un’analisi seria e professionale. Anche laddove le nostre posizioni non coincidono pienamente, il valore del confronto rimane alto e prezioso. È proprio attraverso questi momenti che si cresce come sistema”.
Il comunicato ufficiale del Crl
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