Rovellasca, Ven 27 Febbraio 2026
PROMOZIONE - Il Rovellasca cerca la salvezza trascinato da bomber Tallarita
"Il corpo mi dice di smettere, il cuore no"; ora lo snodo cruciale con la Vibe Ronchese

È tornato al gol domenica scorsa uno dei bomber più prolifici degli ultimi anni: Luca Tallarita. L’attaccante del Rovellasca ha firmato il successo per 2-1 contro il Cantù, tre punti pesantissimi nel girone B di Promozione per la corsa salvezza dei rossoblù.

 

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Un segnale importante in vista della prossima sfida con la Vibe Ronchese, quando il Rovellasca tornerà in campo per un altro snodo delicato della stagione. L’esperienza della sua prima punta, leader tecnico ed emotivo della squadra allenata dal fratello Emanuele, potrà essere ancora determinante. Per chi è abituato alla doppia cifra, quella attuale resta una stagione anomala: appena due reti in campionato, la prima all’andata contro la Vibe Ronchese e la seconda contro il Cantù. Numeri lontani dai suoi standard, ma spiegabili con i problemi fisici che ne hanno limitato la continuità. «La stagione non sta andando nel migliore dei modi – racconta –. Ho avuto problemi alla caviglia e ora sto convivendo con una contrattura. Non so se riuscirò a essere in campo domenica».

 

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Poi la frase che racconta il momento: «Da una parte il fisico mi sta dicendo di smettere, dall’altra il cuore dice di no». Parole che spiegano bene lo spirito con cui Tallarita si prepara al finale di campionato. Anche quando non segna, il suo contributo si vede nel lavoro per la squadra e nella presenza nello spogliatoio. Il Rovellasca, neopromosso, sa che il cammino verso la salvezza passa dalle prossime partite. «Il primo anno in categoria è sempre difficile – spiega –. Devi ambientarti e capire i ritmi. È un campionato dove serve tanto agonismo». Domenica ci sarà un’altra tappa fondamentale. «Affrontiamo una squadra che gioca bene e ha individualità importanti. Servirà una grande prestazione». Nel percorso di crescita resta centrale anche l’apporto dei giovani: «Ci stanno dando una grossa mano. Servono qualità e cattiveria agonistica. Abbiamo ragazzi che possono fare la differenza».

Il Rovellasca si gioca il proprio futuro affidandosi all’esperienza e al cuore del suo bomber. Perché ora più che mai conta guardare avanti.

 

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