Due pareggi utili a rimanere in piena zona salvezza. Questo è il bilancio dei due scontri tutti comaschi giocati dal Mariano nel campionato di Eccellenza, prima con l’Alta Brianza e poi con l’Arcellasco. Due sfide alle quali la squadra di mister Davide Rione si è presentata molto rimaneggiata, arrivando ad avere soli cinque uomini in panchina, compreso anche qualche giovanissimo come Riccardo Bettoni, classe 2009, addirittura titolare nel secondo dei due impegni.
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Per questo motivo, i due risultati utili che hanno portato a quattro la striscia positiva del Mariano, sono comunque da tenere stretti. Lo sa bene Alessandro Cannataro, uno dei due capitani della squadra insieme ad Andrea Calandra.
“Quest’anno stiamo vivendo una stagione sfortunata – dichiara –. È dall’inizio del campionato che siamo senza alcuni giocatori importanti. Questo ci sta portando a fare un’annata diversa dalla scorsa, in un campionato di livello altissimo in cui tante squadre si allenano di pomeriggio, 4-5 volte a settimana, ma bisogna saperne uscire. Nei due derby ci siamo fatti trovare pronti. Forse con l’Alta Brianza abbiamo raccolto un po’ meno di quanto avremmo meritato, mentre con l’Arcellasco credo sia stato un pareggio giusto, per quanto non accontenti né noi né loro”.
Paradossalmente, nelle difficoltà a livello di organico, il Mariano sembra essersi compattato. Prima del gol subito da Galbusera, una magia da 30 metri che è valsa l’1-1 dell’Arcellasco, i brianzoli avevano inanellato un filotto di tre gare senza subire gol, ma soprattutto diverse prove convincenti, anche nelle sconfitte.
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“Lo spirito è sempre stato positivo – prosegue Cannataro –. Siamo una squadra con un credo, che prova sempre a giocare. Tanti singoli errori, purtroppo, ci hanno penalizzato, perché li abbiamo sempre pagati con gol subiti. Ora ci siamo compattati, ma la classifica non mente. È ancora lunga e in questo campionato, ogni domenica, può succedere di tutto. Dobbiamo restare concentrati per prenderci la salvezza”.
La prossima sfida, intanto, sarà contro l’Arconatese, dominatrice del campionato. All’andata, il Mariano ha perso 6-3. “Non è stato bello prendere così tanti gol – dichiara il centrocampista –. Ci faremo trovare pronti per provare a riscattarci”.
Saranno giorni impegnativi per Cannataro che poi, il 2 marzo, inizierà anche la nuova stagione di Kings League con gli Underdogs, in un campionato che vedrà ai nastri di partenza anche la nuova Zeta Como. “In coppa siamo arrivati in finale e vogliamo provare a vincere – conclude –. Ma tutte partono con questo obiettivo. La Zeta Como? Bello che i club di serie A puntino sulla Kings: spero sia d’esempio”.
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