Il Como, nel posticipo della ventesima giornata nel Girone A di Primavera 2, batte il Padova per 3-1 ed è sempre più al comando della classifica: Lecco caduto rovinosamente a Modena (5-1), in una partita che rilancia fortemente i gialloblù e toglie delle certezze ai blucelesti.
Ora la classifica in vetta recita Como 44, Lecco 40 e Modena 39: nulla è ancora chiuso, ma la squadra di Buzzegoli non ha fallito la propria occasione e ha staccato il Lecco di quattro punti.
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COMO-PADOVA 3-1
Marcatori: Kasala al 21', Joao Gabriel al 27'pt; Bosze all'11', Mezsargs al 17'st.
COMO: Menke, Bulgheroni (dal 13'st Epifani), Bonsignori, Joao Gabriel (dal 20'st Albini), Baralla (dal 34'st Burlacu), Grilli, Pisati (dal 34'st Ballone), Andrealli, Mezsargs, Mazzara, Bosze (dal 20'st Ronchetti). All. Buzzegoli.
PADOVA: Mouquet, Tonini, Miotto, Carraro, Cunico, Targa, Varone (dal 18'st Carlin), Uliana (dal 18'st Trevisan), Lo Biundo (dal 40'st Boro), Kasala (dal 45'st Mamut), Tumiatti (dal 40'st Gardin). All. Cincione.
Arbitro: Hamza Riahi di Lovere.
ROVELLO PORRO - Dicevamo, una vittoria fondamentale nella corsa al primo posto: il Como, che ha giocato eccezionalmente di domenica, non poteva non sfruttare il clamoroso tonfo del Lecco a Modena (5-1), seppur contro la terza in classifica.
E non ha tradito le aspettative la squadra di Buzzegoli, che ha trovato il secondo successo consecutivo e ha travolto un Padova certamente inferiore agli azzurrini.
Ultimo in classifica ma con spirito, il Padova di Cincione: in vantaggio, infatti, ci vanno proprio i veneti al minuto 21; ancora uno svarione difensivo dei lariani (problema ormai serio e da risolvere il prima possibile), calcia Tumiatti e sulla respinta di Menke si avventa Kasala per lo 0-1.
Come da copione, reazione furiosa dei giovani biancoblù, che sembrano aver bisogno di uno schiaffo per cominciare a giocare ad alto livello. Pareggia Joao Gabriel al 27' con un preciso colpo di testa: calcio di punizione battuto splendidamente da Lorenzo Bonsignori, nelle ultime partite arretrato a terzino sinistro. In quella posizione, il talentuoso esterno classe 2007 può sprigionare tutta l'eleganza del suo mancino.
Primo tempo che finisce 1-1 nonostante sforzi tangibili della banda di Buzzegoli per ribaltare la gara già prima del 45'. Appena scoccato l'11' della ripresa, Levente Bosze si inventa una magia e porta avanti il Como: destro a giro, palo-palo e gol; 2-1.
Un vero colpo di pennello del centrocampista ungherese, protagonista di un ottimo momento dopo il gol contro l'Udinese di due settimane fa. Scacciate via le ansie, il Como trova la forza di chiudere definitivamente la partita: corner di Baralla, uscita rivedibile di Mouquet e per Mezsargs è facile mettere in porta il 3-1 e l'ottavo gol in campionato.
Nel finale prova a spingersi avanti il Padova: al 77', su un colpo di tacco di Lo Biundo serve un super Menke per evitare di riaprire un match finito. 3-1 il risultato finale per un Como non perfetto ma comunque assolutamente positivo nel complesso.
Parliamo però dell'ennesima rimonta: certamente una virtù trovare la forza di ribaltare il risultato, ma questa squadra potrebbe vincere le partite molto più agevolmente con un pò più di accortezza e concentrazione.
La sensazione è che gli azzurrini, sapendo di essere superiori a qualsiasi avversario di questo campionato, si concedano qualche svagatezza che, però, costa carissima. Però, ora i punti di distacco dalla seconda sono quattro e cinque dalla terza, e i lariani possono tirare un leggero sospiro di sollievo, non avendo più il Lecco appiccicato a meno uno.
Settimana prossima, trasferta esigente e non scontata per Buzzegoli e i suoi ragazzi: Como ospite del Renate, undicesimo in classifica e in netta ripresa rispetto all'inizio di stagione. Appuntamento a sabato 28 febbraio, ore 15.
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