Con la conclusione della ventesima giornata del girone G comasco di Seconda categoria, il sipario cala sui primi due terzi del campionato. A dieci turni dal termine, la classifica inizia a delineare i destini delle protagoniste, ma alcuni equilibri restano precari.
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Fino a pochi giorni fa, il discorso titolo sembrava una pratica archiviata a favore dell'Olimpia Cadorago. Tuttavia, il pareggio a sorpresa in casa del Lezzeno ha parzialmente rimescolato le carte. La contemporanea vittoria del Bulgaro sul campo del Cda Cavallasca ha accorciato il distacco a 7 punti. Sebbene ci sia ancora molto margine tra le due squadre e la capolista abbia dimostrato ampiamente di meritare la vetta della classifica, lo scontro diretto ancora da giocare e i 30 punti residui lasciano uno spiraglio per un finale a sorpresa.
Se Bulgaro e Giussano sembrano avere un piede già nei playoff e lottano per avere i vantaggi del secondo posto, alle loro spalle è tutto in discussione. Cinque squadre sono racchiuse in un fazzoletto di punti, a partire dal Novedrate di Littera, che è quella che ha mostrato più costanza, passando per l’Atletico Lomazzo e la Guanzatese, che con la cura Papis e le sei vittorie consecutive è nettamente la squadra più in forma del girone. Infine, in piena corsa anche Lariointelvi e Cda Cavallasca, pronte ad approfittare di ogni passo falso.
Attenzione però alla regola dei 10 punti: complicata infatti la situazione di Albavilla e Serenza Carroccio che, seppur vicine al quinto posto, si trovano già a 11 punti di distanza dal Bulgaro, secondo. A metà classifica il Figino ritrova il sorriso ma sembra destinato a una salvezza senza troppi brividi né ambizioni. Ha cambiato marcia il Tavernola grazie a un ottimo mercato invernale: i biancorossi al momento eviterebbero i playout grazie alla forbice di punti tra la 12ª e la 15ª posizione.
A oggi, l'unico scontro playout si disputerebbe tra Albate Hf e Cdg Erba. L'Albate Hf, però, ha appena ritrovato entusiasmo grazie all’arrivo di Moreno Giglia in panchina, capace di battere all'esordio la corazzata Giussano. Scenario cupo per le ultime due della classe. Il Lezzeno, nonostante l’ottimo punto strappato alla capolista, vede il Tavernola lontano 8 lunghezze: un gap che significherebbe retrocessione diretta. Quasi compromessa, invece, la situazione del Carugo, ultimo con soli 11 punti.
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