Doppio episodio di fair play nel campionato comasco di Terza categoria. Nella sfida di domenica scorsa valida per la diciannovesima giornata tra Vasca e Andratese, chiusa sull’1-0 per i padroni di casa, a prendersi la scena non è stato soltanto il risultato, ma anche la correttezza mostrata in due momenti chiave della gara.
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Come suggerisce il punteggio, il match è rimasto a lungo in equilibrio. Proprio per questo, in due occasioni la Vasca è intervenuta per evitare che decisioni sbagliate del direttore di gara potessero alterare l’andamento della partita. A raccontarlo è l’allenatore dei cittadini, Simone Rizzi: «Il primo episodio si è verificato dopo pochi minuti, sullo 0-0: i nostri avversari avevano guadagnato un evidente calcio d’angolo che l’arbitro non aveva visto. Siamo intervenuti dalla panchina per fargli cambiare idea – cosa poi avvenuta – e nel richiamare l’attenzione del direttore di gara sono stato anche ammonito».
Un gesto di sportività che però non è rimasto isolato, anzi: ha fatto da preludio a un secondo episodio ancora più significativo. Nella ripresa, con la Vasca avanti di una sola rete e la gara apertissima, l’Andratese è rimasta in dieci per l’espulsione di Perani, punito per un fallo da ultimo uomo. Nel finale, però, un altro cartellino rosso è sembrato eccessivo: «Dopo un normale duello fisico tra due giocatori, l’arbitro ha estratto direttamente il rosso verso un altro avversario per un contatto che a tutti è sembrato molto più lieve. In quel momento alcuni dei miei ragazzi hanno spontaneamente ammesso che non ci fosse stato alcun contatto da rosso e il direttore di gara ha rivisto la sua decisione».
Due episodi che assumono un peso ancora maggiore perché arrivati con il risultato in bilico fino all’ultimo. «Sono contento perché abbiamo vinto in maniera corretta. Io personalmente sono fatto così, anche memore dell’episodio che ci aveva penalizzato nel turno precedente contro la Porlezzese. C’è un po’ di rammarico – chiude Rizzi – perché ero diffidato e per essere intervenuto ho ricevuto un’ammonizione che mi farà saltare una sfida per noi cruciale, il prossimo derby contro la Libertas».
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