Il colpo della settimana in Terza categoria ha portato la firma del Perticato. La formazione di Mariano Comense domenica ha superato 3-2 la capolista Cascina Mamete, al termine di una sfida combattuta e ricca di emozioni, confermandosi al terzo posto con 37 punti insieme alla Casnatese, a -7 dalla vetta.
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Una vittoria pesante, che rafforza le ambizioni di un gruppo nato la scorsa estate e cresciuto rapidamente. Tra i leader dello spogliatoio c’è il centrocampista Luca Muto, veterano e figura chiave del progetto: «Le cose stanno andando molto bene, anche se resta un po’ di rammarico per il girone d’andata, quando a causa di diverse assenze abbiamo perso parecchi punti. Peccato, perché credo che al completo siamo la squadra più forte del girone».
Un progetto particolare quello del Perticato, fondato su amicizia e passione: «Siamo un gruppo di amici, giochiamo tutti a costo zero, per divertirci e stare insieme. Ma siamo anche ambiziosi: vogliamo salire di categoria. Sarebbe bello il prossimo anno giocare il derby con il Monnet Xenia». Parole accompagnate dal ringraziamento alla dirigenza: «Grande lavoro della presidentessa Giusy Mastrullo, del vice presidente Giorgio Zoccoli e del ds Davide Ferrari».
La rincorsa al primo posto resta complicata ma non impossibile: «È dura – conclude Muto – perché dobbiamo recuperare diversi punti, però ci sono ancora tanti scontri diretti. In caso contrario ci giocheremo tutto ai playoff».
Tra i protagonisti del successo contro il Mamete c’è anche un volto nuovo del calcio dilettantistico lariano: Giuseppe Zoccoli, terzino classe 2008, al primo anno stabile in prima squadra, nonchè figlio della presidentessa Giusy Mastrullo e del vicepresidente, Giorgio Zoccoli. «Abbiamo giocato una gran partita – racconta – e nonostante la loro rimonta siamo riusciti a ribaltarla ancora, dimostrando di avere più fame».
Per il giovane difensore un salto importante: «Lo scorso anno a Cabiate avevo fatto qualche apparizione. Quando gran parte del gruppo si è spostato a Mariano sono stato aggregato ai grandi. All’inizio ero intimorito, ma i compagni mi hanno aiutato molto».
Fondamentale per la sua crescita la guida dei più esperti: «Per me è un riferimento Fabrizio Martino, che guida la difesa e mi dà sempre consigli».
Sugli obiettivi nessun dubbio: «Personalmente voglio migliorarmi e aumentare il minutaggio. Come squadra vogliamo lottare per vincere il campionato: contro il Mamete abbiamo dimostrato che possiamo dire la nostra».
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