Un dominio quasi incontrastato, tre gol segnati e la percezione tangibile della crescita esponenziale di questa squadra.
Un Como stellare all'Olimpico, Lazio annichilita (0-3) e sesto posto blindato, per un Como che ora, oltre al gioco, si prende anche il risultato.
Ci ha tenuto a rimarcarlo Cesc Fabregas nel post-partita a Dazn nell'analisi della partita, dove ha aggiunto lodi ai suoi giocatori e ribadito quanto bene stia al Como. Ecco le parole del tecnico spagnolo:
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Mister, questa è la miglior partita stagionale del Como?
“Sicuramente una grande partita. Avete parlato tutta la settimana del risultato, così ho tolto un attaccante e ho inserito un altro centrocampista per farvi parlare ancora di più (ride, ndr). Scherzi a parte, la formazione che ho scelto oggi pensavo fosse la migliore per affrontare la Lazio. Il mio sogno è che tutti i ragazzi siano funzionali a quello che chiediamo e che siano completi sia difensivamente che in attacco. Dobbiamo essere ambiziosi: alcuni giocatori, come Baturina, hanno avuto bisogno di più tempo. Siamo in un momento con tante assenze, è un percorso tosto ma lo stiamo affrontando con grande serenità.”
Cosa c'è dietro il primo gol?
“Non ho contato i passaggi, sapevamo che loro iniziano le partite così, l’ho fatto anche io con Sarri al Chelsea. Abbiamo iniziato molto bene la partita, abbiamo lavorato davvero bene per tutta la gara e in settimana ci siamo concentrati su queste situazioni. E' un piacere lavorare con questi ragazzi."
Quale sarà il suo futuro?
“Credimi, ci sono tantissime persone che lavorano molto, ho un grandissimo staff e con il presidente c’è grande intesa. Sento la pressione, ho sempre giocato a un livello importante. Ogni giorno voglio essere migliore del precedente, io sono felice a Como; la gente crede in noi e i ragazzi credono in quello che proponiamo. Sono troppo allenatore per pensare al futuro, ho bisogno di campo e tempo per parlare con i giocatori, in questo momento non so se sono sono pronto per un altro tipo di situazione, mi piace troppo allenare sul campo questi ragazzi e farli crescere."
Ha parlato anche Maurizio Sarri dopo la sconfitta, con un viso decisamente meno allegro di quello del collega e suo ex giocatore Fabregas.
Ecco l'analisi dell'allenatore della Lazio: "Abbiamo preso un gol dopo due minuti. Contro il Como, una squadra di bravi palleggiatori, diventa dura. Secondo me nel primo tempo non abbiamo fatto neanche male. Abbiamo preso due gol e un rigore a difesa schierata. Abbiamo avuto la palla per riaprirla, ma dopo il terzo gol la partita è finita. Loro hanno questa grande facilità nel tenere il possesso e noi abbiamo perso le distanze."
LA STAGIONE DEL COMO
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