Termina con un esonero l'avventura di Nicola Brienza sulla panchina di Cantù. Il tecnico paga la sconfitta interna contro Brescia, nonostante la squadra abbia offerto una prestazione positiva, con il "solito" problema della gestione dei palloni finali.
La società si è mossa subito, trovando l'accordo con Walter De Raffaele che sarà annunciato martedì mattina.
$ADS2
Capolinea per Brienza, probabilmente nel momento in cui lo avrebbe meritato meno. Cantù ha deciso: via l'allenatore che ha regalato la promozione in Serie A dopo quattro stagioni in A2 e la prima Coppa Italia (di A2) in bacheca, come ha ricordato nel comunicato di saluti il presidente Roberto Allievi.
Brienza paga la sconfitta - la nona consecutiva - contro Brescia. E un bilancio stagionale di sole 3 vittorie.
Qualcuno potrebbe serenamente obiettare: andava esonerato pure prima. Vero. Così come è vero che prima aveva una squadra e ora ne ha un'altra.
Prima aveva un play poco adatto al suo gioco (Gilyard) e un sesto uomo americano ectoplasmatico (Bowden). Non è un caso se la squadra abbia ricominciato a girare - purtroppo non a vincere - quando sono arrivati prima la nuova guardia (Green) e poi il nuovo play (Chiozza).
Con Brescia serviva vincere. E' arrivata solo la prestazione. Nessuna seconda chance. O forse era proprio questa la seconda chance, data al tecnico dopo la sconfitta a Trieste. Di certo, questa versione di Cantù è la più convincente da quando si è intervenuto sul roster.
Ora, si volta pagina. L'immediato futuro lo scriverà Walter De Raffaele, tecnico tra i più vincenti del decennio in Italia sulla panchina di Venezia. Arriva da una stagione chiusa male a Tortona, a cui si era legato con un contratto triennale, sfociata nell'esonero alla fine dello scorso campionato, chiuso in nona posizione.
Resta, per tutti, un tecnico che ha scritto la storia di Venezia, dopo una prima parte di carriera con i giovani e nelle "minors".
"Delfino" di Carlo Recalcati, livornese, 57 anni, dopo l'esonero del tecnico canturino è diventato capoallenatore alla Reyer. Ha vinto più o meno tutto quello che poteva vincere: 400 presenze, due scudetti (2016/17 e 2018/19), una Fiba Europe Cup (2017/18), una Coppa Italia (2020).
$ADS2