Il Cantù apre il girone di ritorno con una vittoria per 5-2 sul campo della Bellagina, un risultato che per Gionata Britanni «è giusto nel complesso», anche se non mancano aspetti da migliorare. «I due gol subiti nascono da nostre disattenzioni e da una gestione dei duelli difensivi che può e deve crescere», ha spiegato l’allenatore, ospite a Bar Lariosport, sottolineando come «in questo campionato non sempre si può pensare di compensare tutto con la fase offensiva».
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Dal punto di vista del gioco, Britanni ha invece promosso la prestazione della squadra: «Abbiamo creato tante occasioni e sviluppato buone trame in fase di possesso, riuscendo a colpire nei momenti chiave della partita». Un segnale positivo, soprattutto «in una fase di transizione», resa più complessa «anche da alcune partenze importanti, come quella di Drago».
Il tecnico si è poi soffermato sul percorso iniziato con il suo arrivo sulla panchina canturina: «Abbiamo cambiato metodi e concetti di lavoro. È un processo che richiede tempo, ma stiamo iniziando a vedere risposte positive, sia sul piano tecnico-tattico sia nella gestione dello spogliatoio».
Guardando al futuro, Britanni considera il girone di ritorno come «un nuovo campionato»: «L’obiettivo è crescere, migliorarsi e cercare risultati senza farsi condizionare troppo dalla classifica». In ottica vertice, il tecnico individua «Lesmo e Olginatese tra le squadre più attrezzate», senza però perdere di vista la prospettiva: «Il lavoro sui giovani resta fondamentale ed è un investimento importante per il futuro della società».
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