Cantù, Mer 14 Gennaio 2026
PROMOZIONE - Cantù, che manita! La squadra di Brittanni senza Drago ne fa 5
«Serve il finalizzatore, ma stiamo costruendo una solida base per migliorare»

Il 2026 del Cantù è cominciato nel migliore dei modi. Al primo impegno del girone di ritorno nel gruppo B di Promozione, la squadra canturina ha centrato una vittoria esterna pesante e convincente: 5-2 a Tavernerio sul campo della Bellagina.

 

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Tre punti che mancavano dal 30 novembre e che riportano serenità e fiducia a un gruppo reduce, negli ultimi giorni, dalla partenza di Mirco Drago, trasferitosi nel girone A all’Universal Solaro. E proprio dal reparto offensivo è arrivata la risposta più attesa. La formazione di mister Gionata Brittanni ha segnato cinque gol con cinque marcatori diversi nel derby comasco: un segnale forte dopo l’addio del centravanti titolare, capitano e capocannoniere del girone.

«Drago era sicuramente un giocatore importante sotto molti punti di vista – ha commentato Brittanni –, soprattutto in termini realizzativi e questo è innegabile. Io però sono sempre stato abituato a lavorare sodo e a cercare di trasmettere le mie idee di calcio per arrivare a creare occasioni e fare gol, fermo restando che poi serve sempre chi finalizza». La classifica, intanto, racconta di una zona playoff lontana sette punti: un divario non semplice da colmare, ma nemmeno del tutto fuori portata. Resta però la consapevolezza – evidenziata dallo stesso tecnico – che il Cantù abbia ancora ampi margini di crescita: una squadra generosa e disponibile al lavoro, ma migliorabile sotto più aspetti. «Con la Bellagina abbiamo commesso alcuni errori, in particolare sulle letture che hanno portato ai due gol subiti – analizza Brittanni – ma la strada resta quella del lavoro quotidiano. Per un allenatore è fondamentale avere idee chiare e riuscire a trasferirle ai giocatori, altrimenti tutto diventa più complicato».

Nel frattempo il Cantù ha mosso anche il mercato, puntando su un profilo giovane: Riccardo Leone, arrivato nei giorni scorsi dalla Lentatese (Eccellenza) e subito protagonista con un gol dopo appena otto minuti nella sfida contro la Bellagina. A inizio stagione, senza dubbio, le aspettative attorno ai biancorossi erano diverse rispetto all’attuale nono posto, oggi fuori dalla corsa playoff. «Quando sono arrivato ho trovato un gruppo parecchio disunito, sia a livello tecnico-tattico sia a livello di spogliatoio – conclude Brittanni, in carica dallo scorso ottobre –: il percorso che stiamo facendo è finalizzato a costruire qualcosa di solido e duraturo, anche in ottica futura».

Ora toccherà al campo stabilire se la “ricetta” del lavoro invocata da mister Brittanni potrà davvero diventare l’antidoto all’andamento altalenante che ha segnato la prima parte del campionato del Cantù.          

Matteo Valentino

 

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