Cantù batte Cremona 87-84 nel primo vero testa della stagione, a porte aperte, al PalaTeola di Livigno.
Contro una squadra spuntata (out Durahm e Grant), ma a sua volta senza Ajayi (affaticamento muscolare), Cantù ha offerto una prova già convincente.
Domani, alle 18, test al PalaScieghi di Sondrio contro Trento...
$ADS2
S.BERNARDO CANTÙ-VANOLI CREMONA 87-84
(27-21, 48-43, 64-61)
S.BERNARDO CANTÙ: Gilyard 3, Bowden 14, Moraschini, De Nicolao 8, Ballo 13, Bortolani 11, Sneed 7, Basile 18, Bol n.e., Acunzo n.e., Okeke 13. All. Brienza.
VANOLI CREMONA: Anigbogu 10, D’Arcangeli 2, Willis 16, Jones 11, Casarin 13, Grant n.e., Galli, Veronesi 11, Burns 4, De Gregori n.e., Ndiaye 17. All. Brotto.
LIVIGNO - L’Acqua S.Bernardo si presenta senza Ajayi, a riposo precauzionale per un affaticamento muscolare. Coach Brienza conferma 4 elementi del quintetto visto con l’Urania, con Ballo che, all’esordio, prende il posto di Okeke.
Sneed e Basile sono protagonisti dell’avvio di una Cantù che prende subito il comando della gara. Dopo i primi cambi i biancoblù guadagnano due possessi pieni di vantaggio, controllando la reazione di Cremona fino al 27-21 di fine primo quarto.
De Nicolao segna due triple, ma la Vanoli rimane in scia grazie a Jones. Cremona alza il livello dell’intensità e impatta la partita, per trovare poi il vantaggio grazie a Willis. Ci pensano però Basile e Bortolani a riportare immediatamente l’Acqua S.Bernardo avanti. Il finale di primo tempo è dominato da Ballo, che consente a Cantù di andare all’intervallo lungo sul 48-43.
L’Acqua S.Bernardo esce bene dagli spogliatoi e trova subito il primo vantaggio in doppia cifra della gara. Cremona, dopo un time-out, risponde con un altro parziale di 5-0. Il ritmo della partita cala. La Vanoli riduce ancora lo svantaggio, ma Cantù è brava a rimanere sempre al comando. A dieci minuti dal termine l’Acqua S.Bernardo è avanti 64-61.
Jones riavvicina Cremona, ma Okeke e Bowden rimettono Cantù al sicuro. Basile cerca di dare la spallata decisiva all’incontro, ma la Vanoli non ci sta e resta in partita grazie a Willis. Jones accorcia a -3, ma Cantù replica con Okeke. A due minuti dalla sirena i biancoblù hanno un bottino di cinque punti da amministrare. Ballo e Bortolani provano a chiudere i conti, ma Ndiaye tiene vive le speranze di Cremona. L’Acqua S.Bernardo concede qualcosa nel giro di liberi finale, ma riesce a conservare il vantaggio fino all’87 a 84 conclusivo.
$ADS2