Como, Mar 11 Marzo 2025
Querelle centri sportivi comunali: Tavernola e Albate Hf in cerca di una soluzione
C'è chi ceca supporto tra i tesserati, ne ha parlato in un servizio anche Rai 3

Negli ultimi giorni si è tornato nuovamente a parlare della delicata questione sulle pendenze debitorie (utenze arretrate) che interessano alcune società sportive della città di Como. Un tema affrontato a più riprese da "La Provincia", e nei giorni scorsi ripreso pure dal TGR Lombardia di Rai 3

 

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Va però sottolineato che non tutte le società si trovano nella stessa situazione. L'Ardita Cittadella, ad esempio, ha risolto e concordato con il Comune il pagamento delle proprie pendenze, potendo così tornare a giocare sul rinnovato campo di via Spartaco, le cui chiavi sono state riconsegnate dall'amministrazione.

Altre società, invece, sono ancora in stand by, in cerca di una soluzione. Il Tavernola - che ha in gestione il centro sportivo di via Adamello - per voce del neo presidente Francesco Contardo ha lanciato un appello ai propri tesserati per sensibilizzare la questione, dovendo saldare oltre 120 mila euro.

L'Albate HF - che gestisce il "Gigi Meroni" di via Acquanera - , dal canto suo, ha evidenziato che per cinque anni non l'è stato notificato alcun importo, portando così all'accumulo di una somma davvero cospiqua. Nel frattempo, come ha fatto sapere il presidente dei gialloneri Andrea Anzi, la società continua a pagare il mutuo da 100 mila euro per il campo a 7, rifatto alcuni anni fa in erba sintetica. Il club albatese sostiene che l’accordo con la precedente amministrazione comunale prevedeva il rifacimento del campo a proprie spese in cambio dell'esenzione dal pagamento delle pendenze relative alle utenze.

 

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La situazione è quindi complessa, anche perché in estate scadranno le attuali concessioni per l'utilizzo dei centri sportivi. Il sindaco Alessandro Rapinese è stato chiaro: senza la regolarizzazione delle pendenze, non sarà possibile partecipare ai nuovi bandi di gestione. A rendere il quadro ancora più critico, lo scorso dicembre l’amministrazione comunale ha ridotto il contributo destinato alle società sportive, passando da 8 mila euro l'anno a soli 1.500 euro per ogni associazione. Questa riduzione si inserisce in un contesto di tagli più ampi, con una riduzione complessiva di 140 mila euro nel bilancio comunale dedicato allo sport.

 

Guarda qui il servizio del TGR Lombardia di Rai 3

 

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