Impresa, miracolo, sicuramente sorpresa. Il Como batte il Carpi 2-1, la Feralpi supera 3-1 il Cuneo e il Como conquista all'ultima giornata la salvezza come sest'ultima in classifica. Esplode la gioia dei tifosi, circa 200 in trasferta in Emilia, per la quarta salvezza consecutiva in Prima divisione. Un traguardo ancora più importante, visto che l'anno prossimo sarà un campionato senza retrocessioni, una fase di passaggio in vista della riforma della Lega Pro che scatterà il 2014/15, con tre soli gironi di Prima divisione, con l'abolizione della Seconda.
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Davvero poco da raccontare, se non la gioia e la fortuna per un incrocio di risultati che ha portato il Como, al termine di un ottovolante di emozioni e di saliscendi in classifica (a un certo punto, sull'1-1, il Como era ai playout come quart'ultimo, per via del successo del Portogruaro a Pavia), a fermarsi al sest'ultrimo posto, il primo utile per la salvezza.
Azzurri spuntati, senza difensori e con Ardito riciclato in difesa. L'avvio sembra incoraggiante, con il giusto atteggiamento, ma senza pericoli particolari. E' il Carpi però a rendersi più pericoloso, con il marocchino Arma, giocatore davvero interessante.
Il gol del Carpi al 34' gela tutti, l'ennesimo rigore contro il Como: punizione dal limite di Perini, Mendicino salta con il gomito alto in barriera, per l'arbitro è rigore. Batte Della Rocca, spiazzando Perucchini.
La reazione è inesistente, la partita sembra prendere una china pericolosa. E finisce il primo tempo.
Nella ripresa, Como subito pimpante, il Carpi trova spazi ma Ardito e Schiavino sono impeccabili. Anzi, Schiavino in una proiezione offensiva viene servito da Verachi e al 12' batte Trini in uscita: 1-1.
Il gol carica il Como che attacca, non sempre con ordine, ma con costanza. Impegno che viene ripagato al 28', quando Della Rocca stende Benvenga in area. Il contatto c'è, per Aureliano di Bologna è rigore. Sul dischetto va bomber Donnarumma: 2-1. Da Salò nel frattempo arrivano notizie splendide, con la Feralpi in vantaggio 3-1.
Finale in sofferenza, con il Carpi che attacca, con il terzo posto comunque in tasca. Dopo 5' di recupero, esplode la gioia del Como. Niente playout, niente rischi, per due anni sarà ancora sicuramente Prima divisione.
CARPI-COMO 1-2
Marcatori: Della Rocca su rigore al 34' pt; Schiavino al 12', A. Donnarumma su rigore al 28'.
CARPI (4-4-2): Trini; Letizia, Gagliolo, Terigi, Sperotto; Pasciuti, Perini (dal 31' st Viola), Papini, Melara (dal 40' st Cortesi); Della Rocca, Arma (dal 24' st Kabine). A disposizione: Sportiello, Cardin, Sorbo, Crafa. All. Brini.
COMO (4-4-2): Perucchini; Benvenga, Schiavino, Ardito, D. Donnarumma; Schenetti (dal 34' st Velardi), Giampà, Verachi, Cia (dal 34' st Lisi); Mendicino (dal 25' st Gammone), A. Donnarumma. A disposizione: Micai, Rondelli, Scialpi, Gotler. All. Colella.
Arbitro: Aureliano di Bologna.
NOTE - Spettatori: 1230. Ammoniti: Giampà, Mendicino, Viola. Angoli: 6-1.
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I VERDETTI
Vincente campionato (promosso in serie B)
Trapani
Ai playoff
2. Lecce, 3. Carpi, 4. Alto Adige, 5. Entella
Ai playout
14. Portogruaro, 15. Cuneo, 16. Reggiana, 17. Tritium
Retrocessa
Treviso (18a classificata)
TABELLONE PLAYOFF/PLAYOUT
Playoff - Andata semifinali (26 maggio, ore 16)
Entella-Lecce (a)
Alto Adige-Carpi (b)
Playoff - Ritorno semifinali (2 giugno, ore 16)
Lecce-Entella (a)
Carpi-Alto Adige (b)
Playoff - Andata finale (9 giugno, ore 16)
Vincente (a)-Vincente (b) sul campo della peggio classificata
Playoff - Ritorno finale (16 giugno, ore 16)
Vincente (a)-Vincente (b) sul campo della meglio classificata
Playout - andata (26 maggio, ore 16)
Tritium-Portogruaro
Reggiana-Cuneo
Playout - ritorno (2 giugno, ore 16)
Portogruaro-Tritium
Cuneo-Reggiana
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