Como, Lun 6 Maggio 2013
Il notiziario del Comune di Como di lunedì 6 maggio 2013
Cantieri: tutti gli interventi programmati legati al maltempo

Eventi, Cultura, Politica, Urbanistica, Viabilità, Bandi, Sport: tutte le notizie dal Comune di Como, in tempo reale. Ve le offre Lariosport.it con una rassegna giornaliera curata dall'ufficio stampa del Comune di Como.

 

 

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Cantieri: tutti gli interventi programmati legati al maltempo

Questa mattina partiti i lavori di rifacimento del marciapiede di via D’Annunzio

 

06/05/2013 – L’elenco dei cantieri in corso (programma indicativo legato alle condizioni del tempo). Via XXVII Maggio Via XXVII Maggio resta chiusa a seguito del crollo di un muro, di una proprietà privata. Via alla Zocca Dal 12 aprile al 30 giugno in via alla Zocca verrà temporaneamente istituito il doppio senso di marcia, regolato da movieri radiocollegati, nel tratto compreso tra il civico 5 e il civico 15. Il doppio senso sarà istituito limitatamente al tempo necessario al transito degli autocarri operanti nel cantiere al civico 15. Via Cinque Giornate Fino a fine lavori, la via Cinque Giornate è chiusa al transito, nel tratto compreso tra piazza Duomo e piazza Boldoni. Il provvedimento è legato ai lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione che sono in corso in piazza Duomo. Tempo permettendo, il cantiere chiuderà a fine maggio. Via Torno In corrispondenza del civico 32 di via Torno dovranno essere eseguite delle operazioni di sbancamento. Per consentire le operazioni di carico dalle 9 alle 16 dal 29 aprile e fino al 15 giugno, all’altezza del civico 32, sarà istituito il senso unico alternato regolato da semafori e movieri. Via D’Annunzio Oggi lunedì 6 maggio hanno preso il via i lavori di rifacimento del marciapiede di via D’Annunzio, nel tratto tra via Risorgimento e via Rimembranza. Il cantiere proseguirà per due settimane. Via Spalato Dalle ore 5 alle ore 7 del giorno 7 maggio,  all’altezza del Grand Hotel Como, in via Spalato, nel tratto compreso tra via Sebenico e via Traù, sarà istituito il senso unico di marcia regolato da movieri, per operazioni di sollevamento materiale edile.

 

 

Commissioni consiliari, il programma delle prossime sedute

Il 9 maggio seduta congiunta della II e la III sul campus. Il 9 si riunisce anche la I

 

06/05/2013 – Il calendario delle prossime sedute delle commissioni consiliari. La commissione II (Assetto Del Territorio, Ambiente e Ecologia, Trasporti, Lavori Pubblici) è stata convocata dal presidente Stefano Legnani in sala Giunta, alle ore 16.30, per lunedì 6 maggio per l’esame delle osservazioni pervenute al Pgt. La seduta di giovedì 9 maggio (alle ore 16.30 in sala Stemmi) sarà in seduta congiunta con la commissione III ((Sanità e Servizi Sociali, Istruzione, Cultura, Sport, Turismo e Tempo Libero, Politiche Giovanili, presieduta da Italo Nessi) e sarà dedicata al tema del campus universitario e ai rapporti con gli enti universitari. I lavori cominceranno con l’audizione del vicesindaco e assessore all’Università Silvia Magni e dell’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino. Il 9 maggio alle ore 15.30 in sala Capigruppo si riunirà anche la commissione I (Affari Generali e Istituzionali, Bilancio e Programmazione, Personale) presieduta da Giorgio Selis, per la trattazione del seguente argomento: “Sostegno alle famiglie in difficoltà”, proposta di iniziativa consiliare (presentata dai consiglieri comunali Enrico Cenetiempo, Francesco Scopelliti, Anna Veronelli, Marco Butti, Laura Bordoli, Ada Mantovani e Sergio Gaddi).

 

 

In Pinacoteca Civica un’opera dell’artista Rudolf Stingel

Presentazione aI pubblico giovedì 9 maggio alle ore 11 a Palazzo Volpi

 

06/05/2013 – Lo scorso 28 marzo il direttore dell’Ufficio delle Dogane di Ponte Chiasso, ottemperando ad un provvedimento del Ministro della Giustizia, disponeva la consegna di un quadro, sottoposto a sequestro, alla Pinacoteca Civica di Como. L’opera, diventata parte integrante delle collezioni civiche, è un olio e smalto su tela realizzata nel 2009 dal pittore Rudolf Stingel.

La consegna del quadro negli uffici della dogana di Ponte Chiasso (al centro il responsabile della Dogana, dott. Giuseppe Caradonna, tra i rappresentanti del Comune di Como, dott.ssa Maria Letizia Casati, e della Soprintendenza, dott. Daniele Pescarmona).

Giovedì 9 maggio alle ore 11 l’opera sarà ufficialmente presentata al pubblico nel salone della Pinacoteca alla presenza del responsabile della Dogana di Ponte Chiasso, del responsabile del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici, dell’assessore alla Cultura del Comune di Como Luigi Cavadini e del conservatore della Pinacoteca Civica di Como, Maria Letizia Casati.

 

Stingel, che vive e lavora tra New York e Merano, dove è nato nel 1956, è artista dalla carriera multiforme, che fa proprie tecniche diverse e soluzioni che mettono in continua discussione l’idea stessa dell’arte. È tra gli artisti italiani più conosciuti e apprezzati all’estero. A Palazzo Grassi, a Venezia, fino al 31 dicembre 2013 è in corso la più importante mostra monografica europea dedicata a Rudolf Stingel. La mostra è curata dall’artista stesso in collaborazione con Elena Geuna. Il progetto, concepito specificatamente per lo spazio architettonico di Palazzo Grassi, coinvolge atrio, primo e secondo piano. Per la prima volta, tutto il museo è dedicato a un unico artista, sia con opere inedite sia con creazioni degli anni passati, esposte insieme a una grande installazione site-specific. La mostra presenta una selezione di oltre trenta dipinti, alcuni di proprietà dell’artista, altri provenienti dalla collezione Pinault e da altre collezioni internazionali. Molti sono stati creati appositamente per questo progetto negli studi di Merano e New York. Si articola lungo tutte le sale del palazzo, su cui è stato steso - a ricoprire per la prima volta l’intera superficie sia del pavimento sia delle pareti - un tappeto stampato a motivo orientale. “L'artista scrive il critico d’arte Daniele Perra - che vive tra New York e Merano, sua città d'origine, tanto schivo e riservato nel privato, quanto spettacolare e "ingombrante" nel lavoro, è tra coloro che hanno contribuito a trasformare il concetto stesso di pittura. Tra il 2006 e il 2007 nella galleria Massimo De Carlo a Milano aveva rivestito il pavimento con una moquette su cui era stampata l'immagine in bianco e nero di un tappeto persiano. Qualche anno dopo alla Neue Nationalgalerie di Berlino ha trasformato radicalmente l'edificio progettato da Mies van der Rohe rivestendo il pavimento con un tappeto gigante. Ora si è spinto oltre. Nella mostra monografica che quest’anno Palazzo Grassi a Venezia dedica all’artista, i 5000 metri quadrati dell’edificio sono stati letteralmente ricoperti di moquette che riproduce un tappeto orientale. I pavimenti e le pareti dell'atrio, del primo e secondo piano sono stati trasformati in una superficie senza soluzione di continuità su cui sono stati installati una trentina di dipinti, realizzati tra il 1990 e il 2012 e tutti rigorosamente senza titolo. L'intervento di Stingel rimanda alla storia di Palazzo Grassi, alle influenze orientali sulla città lagunare, "allo studio viennese di Sigmund Freud, caratterizzato da diversi tappeti orientali stesi sul pavimento, sulle pareti, sul divano e sul tavolino" e quindi al richiamo della cultura mitteleuropea di cui l'artista si è nutrito. Ma ciò che più conta è entrare nel palazzo e farsi avvolgere da una dimensione straniante. E per la prima volta, calpestare letteralmente l'opera. Perché anche il  passaggio dei visitatori renderà l'opera unica, prima di essere definitivamente distrutta.”

 

 

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