Desio, Dom 11 Aprile 2021
Serie A: si fa davvero dura per la S.Bernardo Cantù, Trento vince di un punto a Desio
Classifica sempre più brutta, in settimana turno infrasettimanale contro Brescia

Si fa davvero complicato il cammino verso la salvezza per la S.Bernardo Cantù, che ancora una volta lotta ma esce dal campo sconfitta di misura: Trento passa di un punto, esattamente come aveva fatto all'andata, questa volta 76-75. Ora sono quattro i punti di distanza dal penultimo posto, seppur ci siano ancora speranze visto il turno infrasettimanale contro Brescia (mentre Reggio Emilia riposerà) e lo scontro diretto di domenica prossima proprio contro Reggio.

 

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ACQUA S.BERNARDO CANTÙ-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 75-76
(18-17, 17-14; 21-25, 19-20)

 

Cantù: Gaines 21, Thomas 11, Smith 23, Procida, Leunen 2, La Torre n.e., Lanzi n.e., Johnson 3, Bayehe 7, Baparapè n.e., Pecchia, Radic 8. All. Bucchi

 

Trento: Martin 9, Jovanovic n.e., Pascolo n.e., Conti, Browne 8, Forray n.e., Sanders 13, Mezzanotte n.e., Morgan 6, Williams 28, Ladurner 2, Maye 10. All. Molin

 

Arbitri: Lanzarini, Quarta e Galasso.

 

DESIO - Canturini in campo con Smith, Pecchia, Leunen, Bayehe e il rientrante Gaines in quintetto; l’ex Molin, invece, risponde con Browne, Sanders, Morgan, Maye e Williams. 

Partenza folgorante di Cantù, avanti 9 a 0 dopo neppure due minuti e mezzo di gioco: Gaines e Smith subito roventi da oltre l’arco, in mezzo alle due triple anche un “canestrone” di Bayehe, autore di un “2+1” di pregevole fattura. Lo stesso Bayehe si ripete poco dopo, portando per un attimo Cantù sopra di tre possessi: 11-4 a metà quarto. Tuttavia, gli ospiti impiegano un niente per ribaltare la situazione, mettendo la testa avanti a 2’ dal termine grazie a Sanders e in particolar modo grazie a Maye. 11-13, contro parziale di 9 a 0 per gli ospiti. Pronta, però, la risposta biancoblù: Thomas prima e Smith poi, conducono la S.Bernardo sul +5, salvo in seguito subire il guizzo finale di Browne. 18-17 al 10’.

Cantù inizia il secondo periodo con il vento in poppa: Radic, Thomas e ancora Smith trascinano i padroni di casa sul +7, fissando il risultato sul 26 a 19 al 13’. Trento cerca di rientrare subito nel punteggio ma Gaines è bravo a dare una bella frustata, mantenendo i tre possessi di scarto. Ma gli ospiti riescono ugualmente a ricucire lo strappo, seppur parzialmente, portandosi con Morgan a sole due lunghezze di scarto e costringendo coach Bucchi a fermare il gioco. Al rientro in campo è ancora la compagine bianconera a dettare il ritmo, trovando il 28 pari con merito. Nell’ultimo minuto del primo tempo, però, guidati da uno straripante Gaines, i canturini riescono – con un paio di fiammate – a rimettere le cose a posto. 35-31 al 20’. Alla pausa lunga sono tre i giocatori in doppia cifra: uno per Trento, ossia Sanders (10); e due per Cantù, che ha 11 punti da Smith e 12 da Gaines, di cui ben 9 segnati nella seconda frazione. Da segnalare, inoltre, gli 8 rimbalzi catturati da Procida con ancora tutto il secondo tempo da giocare.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa mantengono i due possessi di scarto grazie a un Gaines sempre più in partita, così come Bayehe, ancora determinante nel pitturato. L’Aquila si affida all’energia di Williams per risalire la china: -1 trentino al 15’. La risposta di Cantù arriva in un amen: è nuovamente Gaines a riportare i suoi sopra di sei lunghezze (46-40). Ma è un susseguirsi di ribaltoni: in neppure un minuto, infatti, la Dolomiti riesce a trovare ancora una volta il -1, guidata dalla sostanza di Martin e dall’impatto offensivo di Williams. E ancora un’altra volta, sempre con il duo Martin-Williams; dunque, obbligato il time out di Bucchi. Alla ripresa del gioco ne ha di più l’Aquila, che dopo una serie di tentativi riesce a trovare il vantaggio. 52-56 a circa novanta secondi dalla fine del terzo periodo. Due canestri in fila di Radic, di pura esperienza, riportano la parità a Desio. 56-56 al 30’.

Nel quarto e ultimo periodo, la S.Bernardo ha dalla panchina le sue energie migliori: Thomas a rimbalzo è un leone; mentre Johnson, da tre, consente ai locali di allungare di quattro lunghezze. Tuttavia, Trento è brava a non demordere, realizzando con Morgan il canestro del vantaggio. 62-63 al 34’. A scuotere i brianzoli ci pensa Thomas, ampiamente tra i migliori per impegno sui due lati del campo: prima i liberi, poi una tripla pesante, che vale alla S.Bernardo il momentaneo +4. La Dolomiti, però, non molla di un centimetro e, con il “solito” Williams, trova il nuovo vantaggio. 67-68 a quattro minuti e mezzo dal termine. Nel finale una ”triplona” di Smith ridà il vantaggio a Cantù. Trento si riporta quindi avanti ma è ancora uno scatenato Smith a trovare tre punti pesantissimi. Per la S.Bernardo sembra fatta ma Browne, da tre punti, dà la mazzata alla partita. Poi, Leunen, trova l’orgoglio di segnare un canestro pazzesco, ma è ancora una volta Williams, come all’andata, a beffare i canturini. Finisce 76 a 75 per gli ospiti. Cantù tornerà in campo a Brescia contro la Germani mercoledì 14, palla a due alle ore 19:30.

 

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