Trieste, Dom 7 Marzo 2021
Serie A, Cantù, così no! Sconfitta beffarda a Trieste dopo essere stata a lungo in vantaggio
Finale incandescente, non basta Smith: finisce 82-79 e le concorrenti non sbagliano

Sconfitta beffarda per la S.Bernardo Cantù, battuta 82-79 a Trieste, al termine di una partita condotta in vantaggio per lungi tratti dalla formazione di coach Bucchi. 

Decisivi gli istanti finali della partita, con Cantù che sparacchia da tre, perde un pallone, ha la chance per il pareggio, ma la vanifica. Non basta un grande Smith, autore di 30 punti, suo high in Italia.

Cantù è raggiuta a 12 da Varese, che nell'anticipo ha battuto Sassari. Vince anche Trento contro Milano. La salvezza sarà davvero una volatona. 

Domenica sfida cruciale in casa contro Cremona.

 

 

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ALLIANZ TRIESTE-ACQUA S. BERNARDO CANTU' 82-79

(16-19, 26-26; 19-20, 21-14)

ALLIANZ TRIESTE: Coronica n.e., Peric 7, Upson 4, Fernandez 13, Arnaldo n.e., Laquintana 12, Delia 13, Henry 20, Cavaliero, Da Ros 4, Doyle. Alviti 9. All. Dalmasson

S. BERNARDO CANTU': Gaines 14, Thomas 5, Smith 30, Kennedy 4, Procida 5, Leunen 8, La Torre n.e., Johnson 9, Bayehe, Baparapè n.e., Pecchia 4, Caglio n.e.. All. Bucchi

Arbitri: Giovannetti, Paglialunga e Dori.

 

TRIESTE - Cantù in campo alla palla a due con gli stessi cinque di domenica scorsa: Smith in regia, Gaines e Pecchia sugli esterni, Leunen e Bayehe a chiudere. I padroni di casa, invece, partono con Laquintana, Doyle, Henry, Da Ros e Delia.

 

Avvio molto ruvido, con le due squadre a darsi battaglia sin dai primi minuti. Pochi canestri, diversi gli errori ma anche tanta difesa e tanta fisicità: a farne le spese è l’Acqua S.Bernardo che, dopo appena tre minuti e mezzo, è costretta a rinunciare a Bayehe, già a quota due falli e prontamente richiamato in panchina da coach Bucchi. Bucchi che, a metà del primo quarto, deve interrompere il gioco. Al 5’ i giuliani conducono 8 a 2. Al rientro in campo dal time out, con una giocata da campione, è Gaines ad accendere la luce: “bomba” a bersaglio, nonostante il fallo subito, e libero aggiuntivo a segno. Una giocata da quattro punti che, in un amen, consente ai canturini di portare i possessi di scarto da tre a uno solo. Nel finale di prima frazione sono Smith e Johnson a trascinare i brianzoli, piazzando il meritato controsorpasso e chiudendo, al 10’, avanti 19 a 16.

 

Il secondo periodo inizia come era finito il primo, con il duo Smith-Johnson ancora determinante nella metà campo offensiva. Al 13’ Cantù tenta di scappare con le triple di Smith e Procida, lo sprint brianzolo vale a Bucchi un vantaggio di tre possessi pieni. 20-29. La S.Bernardo macina punti su punti, dimostrando di aver trovato tanta fiducia nei propri mezzi: Leunen, dopo un bel salvataggio di Procida, mette a segno una tripla pesante che al 15’ vale a Cantù il momentaneo +13 (22-35). Tuttavia, nel momento più difficile dell’Allianz è il trio Fernandez-Henry-Laquintana ad accorciare le distanze, riportando i locali a sole cinque lunghezze da Cantù. Quattro punti consecutivi di Henry fanno addirittura -1 ma i biancoblù sono bravissimi a non scomporsi, trovando, con Procida e Johnson, canestri importanti. All’intervallo lungo canturini avanti 45 a 43; già 18 i punti di Smith, con 5/7 dal campo e 3 assist.

 

Passano quindici minuti ma al rientro in campo dalla pausa lunga le mani di Smith non si raffreddano, tutt’altro: due “bombe”, una in fila all’altra, e i punti del playmaker americano salgono a quota 24. A sei minuti dalla fine del terzo periodo, inoltre, Trieste è costretta a rinunciare al suo leader, Fernandez, richiamato in panchina perché già a quota quattro falli personali. Cantù, invece, prosegue la sua corsa, con fluidità in attacco e compattezza in difesa: Gaines e Pecchia i più concreti. Laquintana, però, non ci sta e, sul finire di quarto, guida con personalità l’Allianz, che chiude a soli quattro punti di ritardo da Cantù a dieci minuti dalla fine. 61-65 al 30’.

 

Il quarto e ultimo periodo inizia con alcune disattenzioni di troppo della difesa canturina: ne approfittano i padroni di casa, a soli tre punti dalla S.Bernardo dopo un canestro del veterano Peric. Trieste ha con Alviti il pallone del pareggio ma Gaines al 34’ dà respiro a Cantù con la tripla del +6 (67-73). La compagine alabardata prende fiducia e, in contropiede, riesce a trovare un canestro molto significativo con Delia, su assist di Henry. Pochi istanti dopo Delia si ripete e l’Allianz accorcia, -2 Trieste. A tre minuti dalla fine, Smith tira fuori una prodezza difensiva che non solo permette a Cantù di evitare il pareggio triestino, bensì anche di estromettere dalla partita Henry, autore – con lo sfondamento - del suo quinto fallo. Lo stesso Smith, a meno di cento secondi dal termine, manda a bersaglio un canestro dal peso specifico enorme, facendo registrare anche il suo record di punti nel campionato italiano, 30. Ma proprio quando per i canturini sembrava fatta, ecco i triestini tirare fuori il jolly della vittoria, con Alviti match-winner dopo una serata personale piuttosto opaca. Il posticipo della ventunesima giornata termina 82 a 79 per Trieste, Cantù a un soffio dal secondo successo consecutivo.

 

 

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